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Cari amici lettori, come non parlare in questi giorni del Carnevale?
Questa famosa e antica festa che tradizionalmente coincide con i giorni precedenti alla Quaresima, risale all’epoca precristiana, e veniva inizialmente investita di significati magici-rituali. 
Le maschere ricoprivano chi le indossava di poteri soprannaturali, mentre con l’avvento del cristianesimo sono rimaste simbolo di scherzo e di divertimento.
Il carnevale è da sempre occasione per fare festa e uscire dalla quotidianità, concedendosi anche qualche eccesso; è per questo una festa amata dai bambini ma anche e soprattutto dagli adulti, che non perdono occasione per travestirsi e festeggiare questa particolare ricorrenza nei modi più bizzarri…a carnevale (quasi) tutto è concesso.
In Italia il carnevale è molto sentito, e in ogni città si festeggia in maniera più o meno particolare.
A Roma, il carnevale ha visto il suo momento più fulgido a metà del XV secolo. Famosa era la Corsa dei Barbari, durante la quale i migliori cavalli da corsa gareggiavano da Piazza del Popolo per arrivare in Piazza Venezia. Al termine dei festeggiamenti, l’ultima sera la popolazione si muniva di torce e simbolicamente celebrava il funerale del defunto carnevale, bruciandone il simulacro in Piazza del Popolo.
A Venezia, meta per eccellenza di festeggiamenti carnevaleschi, si possono ammirare le particolarissime maschere che i veneziani indossano, un mix di richiami al Medioevo, Rinascimento e Settecento, in un tripudio d’oro e di opulenza che rendono questa città unica.
Nella città di Ivrea, impossibile non assistere alla tradizionale Battaglia delle Arance; in occasione del Carnevale, tutti i cittadini si riuniscono attorno ai tradizionale personaggi – il Generale e la Mugnaia – diventando essi stessi padroni della città e offrendo ai turisti una sincera partecipazione emotiva a questa rappresentazione storica vecchia più di duecento anni.
Infine, come non citare il  carnevale di Viareggio, durnte il quale sfilano i carri più chiacchierati d’Italia, dietro ai quali si nasconde il lavoro di tuto il reso dell’anno e che non risparmiano nessun esponente politico, dell’intrattenimento o di cultura di tutto il mondo.

E voi come avete festeggiate il carnevale?
Da Muoversi Insieme, come sempre arrivederci al prossimo post!