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sagreNel nostro Paese, a detta di chiunque, si mangia bene in ogni regione, da Nord a Sud. E quale migliore occasione di una sagra per godere delle ottime specialità gastronomiche locali, di un’atmosfera calda e gioiosa e della compagnia di amici e familiari? Perché è vero che siamo negli anni della globalizzazione, del fascino delle mode che provengono da paesi esotici, dei sapori e degli odori di terre lontane; ma ogni tanto (e anche più spesso) fa piacere tornare alle origini e immergersi nella cultura e nel folclore della tradizione della propria città.

Conoscete il significato originario delle sagre? Nell’antichità si trattava di feste religiose organizzate per ringraziare le divinità e come buon auspicio per assicurarsi la ricchezza di raccolti e di cibo in generale. Il rito propiziatorio delle sagre prevedeva il sacrificio di animali e di parte dei prodotti agricoli che venivano poi consumati dalla comunità per assicurarsi l’abbondanza in futuro. Da questo deriva il carattere tipicamente locale delle sagre: passeggiando tra le bancarelle e gli stand di ogni festa di paese possiamo godere del profumo e della genuinità dei migliori prodotti di stagione del territorio.

In Italia le sagre si organizzano tutto l’anno. I mesi dell’autunno, stagione che nell’immaginario collettivo profuma soprattutto di vino e castagne, presentano un programma denso di eventi sparsi lungo tutta la nostra penisola.

Ve ne suggeriamo alcuni, particolarmente “golosi”.

Dal 28 sagrenovembre al 8 dicembre non perdete l’appuntamento con la Settimana del Pane e dell’Olio di Sestri Levante: l’evento prevede degustazioni, convegni, visite ai frantoi sestresi e agli uliveti, corsi e gare di cucina e cene tematiche, in quella che viene definita la prima “Città dell’Olio” del Levante Genovese.

Gli amanti dell’olio potranno percorrere anche le strade dell’olio DOP umbro grazie a Frantoi Aperti durante tutti i weekend di novembre. La manifestazione propone itinerari nei più bei borghi della regione all’insegna della natura e del gusto assieme a momenti di divertimento, musica e laboratori.

Nei giorni 4-5-6 dicembre, nel borgo di Castelnuovo Rangone, in provincia di Modena, si svolge la ventisettesima edizione del Super Zampone. Durante la festa, ogni anno, i mastri salumieri del paese preparano un enorme cotechino che offrono poi alle migliaia di partecipanti alla sagra. Gli amanti dei mercatini di prodotti agricoli e artigianali, inoltre, non resteranno delusi.

Ai patiti sagredel cioccolato segnaliamo gli eventi, i laboratori per grandi e piccini e le leccornie di alta qualità di due sagre da non perdere: il Cioccoshow di Bologna (11-15 novembre) e il Cioccolatò di Torino (20-29 novembre).

Chi non sa resistere alla dolcezza del torrone, invece, non può non recarsi nella splendida Cremona per la Festa del Torrone, dal 21 al 29 novembre. Anche in questo caso la festa si arricchisce di giochi, degustazioni, visite guidate e tanti altri imperdibili appuntamenti culturali.

Nella suggestiva cornice medievale di Montefollonico (in provincia di Siena) si celebra invece la lunga tradizione del vinsanto. Dal 5 al 8 dicembre si festeggia con Lo gradireste un goccio di vinsanto?, sagra che prevede anche una competizione unica nel panorama nazionale, aperta a chi produce vinsanto per piacere, tradizione, hobby, ma non lo commercializza.

Restando sempre in Toscana, nel caratteristico centro storico di San Miniato diventa protagonista assoluto uno dei prodotti di maggiore eccellenza della regione: il tartufo bianco. La Mostra Mercato del Tartufo Bianco, che si svolge gli ultimi tre weekend di novembre, è un vero festival del gusto e delle meraviglie gastronomiche locali, che ogni anno attira più di centomila persone tra espositori, buongustai e curiosi.

Queste sono solo alcune delle numerosissime sagre previste per le prossime settimane. Se decidete di andare a scoprirle raccontateci poi come è andata e fateci sapere quali delizie avete assaggiato!