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Farsi il pane in casa oppure costruirsi da soli una libreria o addirittura organizzarsi con altre mamme per creare un asilo nido per i propri figli: sono alcune delle pratiche comprese nel cosiddetto “home-made”, il fatto in casa, di cui parla Laura Cantoni nel suo articolo.
Secondo l’autrice, non si tratta di abitudini contingenti legate alla crisi economica che stiamo attraversando. Per qualcuno, certo, la passione per il bricolage e simili può essere cominciata così; ma in generale, le ricerche condotte nel settore del fai-da-te dimostrano che il ritorno all’home-made è una tendenza diffusa in tutto l’Occidente: lo conferma anche il prestigioso “Time”, che ne parla come di “una delle abitudini destinate a cambiare il mondo”.
Voi che cosa ne pensate? Vi piace il fai-da-te? Siete degli assi di chiodi e martello o vi manda nel pallone anche solo cambiare una lampadina? Leggete l’articolo e diteci la vostra!

Leggi l’articolo di Laura Cantoni