



29-06-2011 -
Scritto da: Sofia - Commenti (0)
Mettersi in cammino fa bene a qualsiasi età, tanto più da anziani, quando aumentano per tutti le difficoltà di deambulazione. Fortunatamente, se si sta bene in salute, il declino delle nostre capacità motorie è lento: l'importante è contrastarlo con adeguate contro-misure. Quali? Per cominciare, bastano trenta minuti di passeggiata al giorno. A dirlo, è Massimo Tanzi nell'articolo pubblicato oggi nell'area Magazine, settore Medicina. >>
19-05-2011 -
Scritto da: Alessandra - Commenti (0)
Di recente Gunter Sachs, l'ex marito di Brigitte Bardot, malato di Alzheimer, ha deciso di togliersi la vita. A novembre abbiamo dedicato un post al grande Mario Monicelli, che soffriva di un tumore alla prostata. Purtroppo, è proprio la malattia a spingere non pochi anziani a gesti estremi. Lo rivela una ricerca condotta dal Centro per la prevenzione del suicidio dell'ospedale Sant'Andrea di Roma... >>
28-02-2011 -
Scritto da: Sofia - Commenti (0)
E’ nostra esperienza, spesso diretta, che nei Centri specialistici di riabilitazione, l’età media dei pazienti fruitori di assistenza superi i 60-65 anni. Ciò comporta una rapida riflessione.
21-10-2010 -
Scritto da: Alessandra - Commenti (2)
La senilità non è una malattia, ma in molti casi finisce per diventarlo. Più si è fragili, infatti, più si rischia la politerapia, ossia la commistione di farmaci che curano parti diverse dell'organismo, con conseguenze non di rado assai pericolose. Capita per esempio quando all'anziano colpito da disturbi del sonno si somministrano psicofarmaci liquidando il problema con la diagnosi semplicistica di “disturbo mentale” legato all'età. Niente di più sbagliato. >>
02-02-2010 -
Scritto da: Alessandra - Commenti (1)
Ci sono certi giorni in cui vorremmo ascoltare solo musiche lente e rilassanti; in altri, invece, ci serve energia e scegliamo un brano più movimentato. A seconda delle età e dei gusti, punteremo su Mozart o i Rolling Stones, ma è piuttosto probabile che se asseconderemo il nostro stato d'animo otterremo l'effetto sperato. È certo, infatti, che le note abbiano un potere benefico: lo sostiene la musicoterapia, studiata in corsi ad hoc e utilizzata anche negli ospedali. >>
18-01-2010 -
Scritto da: Alessandra - Commenti (0)
Come amico è meglio un cane o un gatto? Se dovessi rispondere alla domanda che Luciana Quaia pone quasi alla fine del suo articolo che pubblichiamo oggi nell'area Magazine, settore psicologia, sceglierei senz'altro il secondo... ma anche i cani e poi i cavalli (e pure gli asini!) possono dare grande sollievo, come dimostra la pet-therapy di cui parla la nostra esperta.
Spesso si dice che le pene ci fanno passare la voglia di mangiare. Capita però anche il contrario, cioè che ci si affanni a spazzar via il cibo per colmare qualche mancanza interiore.




