Chi vive nelle grandi città del Nord,
clicca spesso “sul pomodoro”. Nel resto del Paese, per fare la spesa alimentare si rivolge ad altre catene, anche se il fenomeno riguarda soprattutto i centri maggiori e determinate categorie di persone. Di solito ricorrono alla
spesa online tutti quelli che restano al lavoro molte ore al giorno: per la consegna si paga un extra che varia a seconda dell'entità della merce acquistata e della catena di grande distribuzione. Il servizio è invece gratuito per chi soffre di
disabilità ufficialmente riconosciuta, solo che non sempre le cose vanno come andrebbero.
>>