
Ricordiamo che,
nell’anziano, il sintomo dolore non costituisce un’entità isolata, ma provoca numerose conseguenze come: depressione, ansia, ridotta socializzazione, insonnia, difficoltà nella deambulazione. Questi aspetti concomitanti peggiorano la qualità della vita.
A volte la sintomatologia, anche in forma attenuata, si protrae oltre il mese fino a tre mesi (lombalgia/lombocruralgia/lombosciatalgia cronica).
Il mal di schiena si definisce ricorrente quando gli episodi acuti si ripresentano dopo un periodo di benessere.