Tra le attività che mandano in crisi molti italiani, si colloca ai primi posti
la raccolta differenziata. Intendiamoci: la colpa molto spesso non è del singolo cittadino, bensì della scarsa omogeneità nei sistemi utilizzati da Comune a Comune e da Regione a Regione per separare vetro, plastica, alluminio, carta e umido, come raccontava Alberto Fiorillo sul
Venerdì di Repubblica di qualche mese fa. Per esempio, in alcuni territori è possibile
mescolare il tetrapak con la carta o con la plastica, in altri, invece, non è possibile.
Come imparare a differenziare i rifiuti, senza cadere in grossi errori?
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