



23-12-2009 -
Scritto da: Alessandra - Commenti (0)
Quando si sta bene con qualcuno, è molto piacevole mangiarci insieme. In questi giorni di festa, molti di voi potranno sperimentare questa gioia. A volte, però, le scelte di vita ci portano a rinnegare i nostri piatti di famiglia sostituendoli con altri acquisiti altrove. Le nuove abitudini, spesso, addolorano chi è restato fedele alla tradizione e per ricucire lo strappo (anche il più piccolo) ci vuole molta buona volontà da entrambe le parti. Qualcosa del genere succede ai protagonisti del libro di Anita Desai, “Digiunare, divorare”.
Potrei tranquillamente dire che l’amico che mi ha regalato “Digiunare, divorare” di Anita Desai per un Natale di circa 10 anni fa ha colpito nel segno: dopo tutto questo tempo, quel libro rimane uno dei miei preferiti. I motivi? Eccoli: unisce il mio interesse per il cibo, e tutto quel che ne deriva, alla mia passione per le storie intime, in cui le emozioni e le sensazioni pervadono tutto il racconto. >>




