



Grazie all’etichetta presente su un alimento noi consumatori possiamo ricevere molte informazioni sul prodotto che stiamo per acquistare: gli ingredienti da cui è composto, gli eventuali additivi aggiunti, come e fino a quando può essere conservato, da chi è stato prodotto, dove e, per la maggior parte di essi, le caratteristiche nutrizionali. Il mese scorso abbiamo presentato una nuova legge che prevede, quando sarà in vigore, che venga indicata in etichetta l’origine delle materie prime utilizzate per la maggior parte dei prodotti alimentari. Oggi, comunque, per alcune categorie di alimenti questo avviene già, per esempio con la carne e il pesce. >>
23-02-2011 -
Scritto da: Alessandra - Commenti (0)
Sarà che i palati degli italiani sono stati abituati per generazioni a mangiare genuino, in ogni caso ancora oggi l'industria alimentare non è riuscita a soppiantare la ricerca di autenticità in quello che portiamo in tavola. La conferma arriva dalle numerose etichette che danno indicazioni sull'igiene, la produzione e le procedure di lavorazione della maggior parte dei cibi. L'ultima in ordine di tempo, almeno sul suolo nazionale, è l'etichetta di provenienza, approvata con decreto lo scorso gennaio. Spiega di che cosa si tratta Angela Maria Messina... >>
Quando facciamo la spesa, sapere da dove proviene il latte che è stato impiegato per produrre la mozzarella che stiamo per acquistare non è ancora possibile: sembra però, secondo un'indagine Coldiretti-Swg, che per il 97% degli italiani sia importante conoscere l’origine delle materie prime utilizzate, quindi il luogo di allevamento dell’animale o di coltivazione delle piante.




