La
rieducazione riveste un ruolo essenziale nella prevenzione e nel trattamento dell’osteoporosi, soprattutto nella
gestione delle fratture su base osteoporotica, perché le sollecitazioni meccaniche indotte migliorano il trofismo dell’osso e riducono la frequenza e la gravità delle cadute potenzialmente pericolose.
La
caduta è un
evento multifattoriale, che risulta dall’interazione di fattori intrinseci, legati alle abitudini fisiche e mentali dell’anziano, con fattori estrinseci legati all’ambiente. In effetti, l’anziano può avvertire una
sensazione di insicurezza che è all’origine di una diminuita attività, di un isolamento sociale, di una perdita di autonomia e di uno stato ansioso/depressivo.
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