Vivere in Italia? Un
piacere ancora diffuso, soprattutto tra
gli anziani. È il risultato di uno dei sondaggi effettuati dall'
Eurispes, contenuto nel suo
Rapporto Italia 2011. Nel complesso, il giudizio sul presente e sul futuro prossimo della Penisola è in ribasso, ma la libertà di opinione, le bellezze storico-artistiche, il cibo e il clima alleviano l'aumento del senso di precarietà e la
preoccupazione per le giovani generazioni. Ad avvertirla, sono innanzitutto queste ultime, in misura spiccata quelle che si collocano nella fascia d'età tra i 18 e i 24 anni, ma anche il 27,4% dei pensionati ultra-sessantacinquenni si sente in ansia per
il futuro dei propri nipoti, veri o metaforici.
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