Quando si parla di un artista, spesso, proprio negli ultimi anni della sua vita, sembra di scorgere delle novità.
Giorgio Morandi, per esempio, verso la fine della sua esistenza decise di rarefare le proprie bottiglie sempre di più, assottigliandone i contorni e utilizzando solo la china. Cambi di rotta di questo genere hanno condotto i critici letterari a parlare di
“stile tardo”, ossia di un particolare “mood” che coglie molti artisti al raggiungimento della vecchiaia. Sulla presenza di questa cifra strettamente legata all'incedere degli anni è concorde la casa editrice
“Transeuropa” che ha da poco pubblicato
“Over-age”, ossia la raccolta di racconti di undici scrittori esordienti over 65.
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