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Post:Il dialogo tra noi e gli oggetti... grazie al progettista! 18-04-2011 - Scritto da: Sofia - Commenti (0)
Il dialogo tra noi e gli oggetti... grazie al progettista!

Come già ricordato da Luciana Quaia, gli oggetti della nostra vita hanno un legame con noi che va ben oltre la loro semplice utilità. Quando, però, il loro funzionamento ci sembra troppo complicato, è difficile che la relazione psicologica possa scattare, non sempre per colpa nostra. La difficoltà a decifrarli potrebbe infatti dipendere da un errore di progettazione. Sull'argomento si sofferma Giovanni Del Zanna, nell'articolo pubblicato oggi nell'area Magazine, settore Design e oggetti.   >>
18-04-2011 - Scritto da: Giovanni Del Zanna in Casa e Futuro/Design e Oggetti
La psicologia degli oggetti

Possiamo parlare di psicologia degli oggetti di uso quotidiano? Tutti i giorni utilizziamo, afferriamo, tocchiamo una moltitudine di “cose” di diverso tipo e natura (utensili, ausili, dispositivi tecnologici, componenti edilizi, e così via). Certo che se parliamo agli oggetti forse qualcuno può pensare, a ragione, che non siamo molto a posto. Ma gli oggetti, in qualche modo, ci parlano, ci raccontano di loro, della loro funzione, del modo di essere utilizzati e entrano in relazione con noi.  >>
Post:Il valore delle cose contro l'oblio del tempo 14-03-2011 - Scritto da: Alessandra - Commenti (0)
Il valore delle cose contro l'oblio del tempo

Contro la società dell'usa e getta, ci si mette anche la nostra psiche: diversamente, non si spiegherebbe come mai facciamo fatica a cestinare lettere ingiallite, pantofole logore, piatti scheggiati o i molti altri oggetti del nostro passato. Questi ultimi diventano tanto più immortali quanto più si sono trasformati in “cose”, parola di origine latina in cui entra in gioco anche il cuore, quel muscolo che spesso ci fa prendere l'irrazionale decisione di tenere persino i foglietti racchiusi nei cioccolatini. Della differenza sulle due parole e di molto di più, parla Luciana Quaia...  >>
14-03-2011 - Scritto da: Luciana Quaia in Salute e Benessere/Psicologia
Il valore delle nostre cose, oltre il mondo "liquido"

Viviamo circondati da oggetti. Oggetti che stimolano i nostri desideri, stabiliscono lo status sociale di appartenenza, rinforzano la nostra autonomia, alimentano la capacità di apprendere e di creare, marcano il trascorrere del tempo e la caducità dell’esistere. Oggetti che, entrando nel nostro corpo, arrivano persino a garantire la nostra stessa sopravvivenza.
Abbiamo quindi un rapporto continuo con essi, assistiamo al loro entrare e uscire dalla nostra vita talvolta con un moto proprio, indipendente dalla nostra volontà, altre volte con una partecipazione emotiva che ci fa sentire parte di essi.  >>
Post:Il ritorno del baratto, una moda 01-02-2011 - Scritto da: Sofia - Commenti (0)
Il ritorno del baratto, una moda "utile"

Prima si diceva baratto, oggi, più spesso, swap, l'inglese per “scambiare”. Lo scopo ultimo resta lo stesso: riusare gli oggetti o permettere che lo faccia qualcun altro al posto nostro può essere gratificante oltre che economicamente vantaggioso. Fino a una cinquantina di anni fa, gli italiani non avevano neanche bisogno di teorizzarlo: il passaggio di vestiti, mobili, calzature e anche di beni alimentari era pratica comune, soprattutto nelle classi sociali meno abbienti. I ricchi, certo, o gli aspiranti tali, cominciavano già a considerarlo indecoroso.  >>
07-10-2010 - Scritto da: Alessandra Cicalini in Famiglia/Socialità
Gli anziani e l'identità in subbuglio... dopo un trasloco

Cambiare casa è un'esperienza piuttosto intensa per tutti, ma lo è ancora di più se si è anziani. A quell'età, infatti, di solito si trasloca per trasferirsi in un'abitazione più piccola, magari perché si è rimasti soli e non si vuole o non si è in grado per motivi economici di mantenerne una troppo grande. Di fronte a una prospettiva del genere bisogna perciò selezionare gli oggetti da portare con sé, dal momento che nel nuovo ambiente non ci entrerebbero tutti. Come fare? Anzi, come scelgono gli anziani gli oggetti da salvare e quelli da buttare o regalare? A domande di questo tipo risponde una ricerca americana condotta dalla Wayne State University in collaborazione con il National Institute of ageing.   >>
Post:Riuso, oltre la società usa e getta 17-09-2010 - Scritto da: Sofia - Commenti (4)
Riuso, oltre la società usa e getta

Capita ogni tanto di essere coinvolti dai familiari nella faticosa incombenza di svuotare cantine e soffitte. Negli anni, accumuliamo molti oggetti e soprattutto gli anziani fanno fatica a disfarsene per ragioni sentimentali. Eppure, a ben guardare hanno ragione loro: chi l'ha detto che un vecchio comò non possa essere riutilizzato ancora? Prima che la società dei consumi ci imponesse la logica dell'usa e getta, era normale passarsi di generazione in generazione abiti, mobili e molto altro. Da qualche anno, però, si sta verificando un cambiamento di rotta, complice la crisi economica che ancora stiamo attraversando.   >>
17-09-2010 - Scritto da: Paolo Ferrario in Famiglia/Socialità
Riusare gli oggetti per vivere meglio

Gli over 60, nati attorno alla metà del Novecento, hanno vissuto tempi di trasformazione storica profonda che ha inciso sui comportamenti quotidiani: sono cambiati i beni e i servizi, gli alimenti, le case, i modi di muoversi in città. Il riflesso condizionato delle persone in procinto di percorrere la prevecchiaia e la vecchiaia è quello di resistere, almeno con la psiche, ai mutamenti sociali. Ma il processo è ineluttabile e allora vale la pena di vederne anche gli aspetti positivi e divertenti.
Prendiamo gli oggetti che ci circondano e, visto che ne abbiamo memoria, guardiamoli (anzi: ri-guardiamoli) e riflettiamo su come essi si sono intrecciati alle nostre storie individuali.  >>
Post:In giro per mercatini... con un occhio al portafoglio! 27-07-2010 - Scritto da: Sofia - Commenti (0)
In giro per mercatini... con un occhio al portafoglio!

D'estate non c'è borgo che non allestisca almeno una volta al mese un piccolo mercatino. Quelli più turistici scelgono cadenze più ravvicinate, almeno settimanali; non tutti, certo, offrono merce veramente originale, però una passeggiata tra i banchi è sempre consigliabile, soprattutto all'imbrunire e la sera, quando l'afa cala un po'. Ogni tanto, poi, è possibile incapparne in qualcuno davvero interessante. In Val d'Aosta, per esempio, il 20 e il 21 agosto ci sarà la mostra dei minerali di Saint Vincent all'interno dello spazio termale della cittadina di montagna, un'occasione per gli appassionati del genere.   >>
16-06-2010 - Scritto da: Giovanni Del Zanna in Casa e Futuro/Domotica
Domotica: la casa in punta di telecomando

Chissà se in futuro ci sarà un giorno in cui con un unico telecomando - magari il telefonino che abbiamo in tasca! - potremo accendere la tv, ma anche aprire la porta, alzare le tapparelle, regolare il riscaldamento o le luci della casa.
Il telecomando ormai è un oggetto tecnologico di uso comune e in effetti è molto comodo, specialmente per chi ha qualche difficoltà nei movimenti. Come dice la parola, il “tele-comando” ci permette di inviare un comando da lontano (tele = a distanza).  >>
15-01-2010 - Scritto da: Giovanni Del Zanna in Casa e Futuro/Design e Oggetti
Oggetti utili, ma anche gradevoli

Nello spazio costruito, la nostra casa, siamo circondati da oggetti. Alcuni hanno una ragione funzionale, altri decorativa: una sedia è utile per sedersi, un quadro è bello da vedere.
Tutti cerchiamo sempre di circondarci di oggetti piacevoli: utili per le diverse attività della vita domestica, ma al tempo stesso gradevoli, belli, che si inseriscano in modo armonioso nell'ambiente.
Sovente sono oggetti che per noi hanno un valore affettivo: ricordi del passato, di un viaggio o dono di una persona amica.  >>
Post:L'oggetto multi-uso per eccellenza? Il libro! 11-04-2008 - Scritto da: Sofia - Commenti (1)
L'oggetto multi-uso per eccellenza? Il libro!

Qual è quell'oggetto che puoi usare per stirare per bene un foglio accartocciato oppure per pareggiare la gamba monca di un tavolo, che puoi tenere in testa per fare le prove di equilibrio o davanti a te per dormirci sopra, che ti può essere utile per imparare qualcosa di nuovo o semplicemente può divertirti senza bisogno di altra gente intorno a te?Tre, due, uno.  >>
17-03-2008 - Scritto da: Stefania Marcolin in Salute e Benessere/Psicologia
Torna il bel tempo e il buonumore... si spera!

Il “mal di tempo”, scientificamente definito come sindrome meteoropatica, è un disturbo molto comune. Secondo una ricerca del 2001, curata da Giampiero Maracchi, direttore dell'Istituto di biometeorologia del Consiglio nazionale delle ricerche di Firenze , colpisce un italiano su quattro!Malessere passeggero per i più, per altri invece si propone con fastidiosi sintomi neurovegetativi e psichici: mal di testa, irritabilità, depressione, insonnia, disturbi influenzali, tachicardia, stanchezza e dolori alle ossa, difficoltà di concentrazione, calo del rendimento fisico e intellettuale, disturbi cardiocircolatori, sbalzi di pressione, allergie  >>
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