Beethoven contro gli attacchi di panico,
Debussy per calmare i neonati,
Armstrong per migliorare l'umore, idem per
Gloria Gaynor e
i Pink Floyd: sono alcune delle prime indicazioni fornite da una ricerca della
Caledonian University di Glasgow sugli effetti positivi prodotti dalla musica nella cura di disagi psichici.
La musicoterapia, in verità, sarebbe in grado di produrre benefici non soltanto su chi soffre di disturbi del comportamento, ma anche su quelli fisici, per esempio nella riabilitazione di malati oncologici e di quelli che hanno subito un ictus o un infarto. Lo sostengono numerosi studi scientifici, come riporta
Salute de La Repubblica in un articolo del 21 settembre scorso.
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