



Tali convinzioni sono determinate dalle inconfutabili manifestazioni della progressione della malattia che implica la perdita di molte capacità, fra cui costruire un ragionamento, pianificare le azioni della vita quotidiana, saper utilizzare correttamente gli oggetti più banali. >>
13-05-2011 -
Scritto da: Sofia - Commenti (1)
Visitare un museo è un'esperienza da gustarsi con calma. Di notte, poi, può diventare ancora più suggestivo, soprattutto in questi giorni odorosi di fiori. Devono averci ragionato su gli ideatori della Notte dei musei, nata in Francia su iniziativa dell'Unesco e del Consiglio di Europa nel 2005. Da qualche anno l'appuntamento si rinnova anche in Italia (a sinistra, il logo dell'iniziativa), in concomitanza con gli altri paesi europei, nella notte tra il 14 e il 15 maggio. >>
12-04-2011 -
Scritto da: Alessandra - Commenti (0)
Dopo un certo stadio, l'Alzheimer rende chi ne è colpito un vero e proprio disabile mentale. Per questa ragione, è inutile insistere che mangi a una certa ora o vada a letto a un'altra: come ha scritto qualche giorno fa il Corriere della Sera, dovrebbero essere le regole ad adattarsi al malato, non il contrario. Su un approccio del genere si basa la “gentlecare”, un metodo di cura inventato da Moyra Jones, terapeuta occupazionale canadese. >>
28-03-2011 -
Scritto da: Sofia - Commenti (0)
La malattia di Alzheimer cela ancora molti misteri: perciò è importante diagnosticarla prima possibile. Sono nate a questo scopo le tre giornate di visite gratuite per i cittadini dai 60 ai 70 anni residenti nella zona di Varese, Tradate e Gallarate, organizzate dalla Mutua Ospedaliera Artigiani e la Fondazione San Giuseppe della Confartigianato di Varese e dall'Associazione Italiana Malattia di Alzheimer, con la partnership di Stannah Montascale. >>
27-01-2011 -
Scritto da: Alessandra - Commenti (0)
Tra gli insegnamenti che Nathania Zevi ha ricevuto dalla nonna Tullia, la gran signora dell'ebraismo italiano scomparsa a quasi 92 anni sabato scorso, spicca quel bicchiere di vino rosso da mandar giù prima di un impegno importante. A scriverlo, è proprio la nipote, in un ricordo commovente e assai ben scritto, pubblicato sul Corriere della Sera sotto il ritratto ufficiale d'obbligo in casi come questo. >>
21-01-2011 -
Scritto da: Alessandra - Commenti (8)
Il diario ha una grande tradizione nella storia dell’umanità: alla sua base c’è l’idea che fissare per iscritto le esperienze di sé e del proprio ambiente sia un modo per far emergere la propria soggettività e trasmetterla nel corso del tempo. Oggi, nella modernità, si può fare questo usando internet e le tecnologie che la rete mette a nostra disposizione.
Molti di noi hanno vissuto la piacevole esperienza di sfogliare i vecchi album di fotografie in compagnia dei nonni, i quali, con occhi pieni di nostalgia, cercavano di ridare vita a quei giorni lontani. Da bambini è una vera gioia ascoltare i racconti di famiglia, ma da ragazzi e ancora di più da adulti, quando gli impegni si fanno più pressanti, si vivono quei momenti di amarcord con una certa irrequietezza. Eppure, bisognerebbe sempre pensare che arriverà quel giorno in cui non ci sarà più nessun testimone diretto che sappia illustrarci quelle fotografie... >>
09-11-2010 -
Scritto da: Sofia - Commenti (2)
28-10-2010 -
Scritto da: Sofia - Commenti (1)
New Old Age, Gold Age, Nouvel age o Papy Boomers: negli ultimi tempi i neologismi internazionali per dare un nuovo nome agli anziani del secondo millennio si stanno moltiplicando. Come mai? Facile: perché il mondo occidentale ha sempre più “teste argento” (per restare in tema di perifrasi sul fenomeno) con interessi e desideri diversi e diversificati. Per esempio – scriveva il Corriere della Sera qualche settimana fa - come bisognerà classificare Bill Clinton, il presidente Usa-musicista, quando anche per lui arriverà il momento della terza età? >>
18-10-2010 -
Scritto da: Alessandra - Commenti (0)
Ai settantenni di oggi sarà capitato qualche volta di rispolverare i vecchi filmini girati quando i figli erano piccoli. Che dolce malinconia si prova nel vedere quelle immagini un po' sgranate, simili, quanto più la pellicola si è rovinata, alle comiche del cinema muto. Lo stesso effetto si prova scorrendo i video realizzati da una casa di produzione televisiva di Savona con la collaborazione della Provincia. >>
11-10-2010 -
Scritto da: Alessandra Cicalini - Commenti (4)
06-05-2010 -
Scritto da: Alessandra - Commenti (2)




