



23-05-2011 -
Scritto da: Sofia - Commenti (0)
Certe volte i rapporti di vicinato possono essere complessi. Per esempio, quando si è costretti a passare sulla proprietà altrui come unica soluzione per uscire da casa propria.
Dallo scorso 21 marzo nel nostro sistema giudiziario è entrata in vigore un'importante novità: la conciliazione obbligatoria. Il nuovo strumento obbliga chiunque ritenga di aver subito un torto in determinate materie, a rivolgersi obbligatoriamente a un ente di mediazione e non più al tribunale, per tentare di arrivare a un accordo con la controparte, evitando l'iter ordinario. >>
17-01-2011 -
Scritto da: Alessandra - Commenti (0)
Anziché abolire l'Ici, l'Italia avrebbe dovuto detassare i redditi da lavoro. Se non l'ha fatto, è perché nel nostro Paese la politica è “per vecchi”. Il secco giudizio è stato espresso qualche giorno fa da un editorialista del quotidiano La Stampa, che ha voluto commentare in questo modo la pubblicazione di un articolo dell'Economist sull'esistenza di un forte conflitto generazionale nel nostro Paese. L'autorevole testata britannica si era soffermata sulle parole pronunciate da Giorgio Napolitano nel discorso di fine anno... >>
17-06-2010 -
Scritto da: Alessandra - Commenti (0)
La senilità non è una malattia, ma in molti casi finisce per diventarlo. Più si è fragili, infatti, più si rischia la politerapia, ossia la commistione di farmaci che curano parti diverse dell'organismo, con conseguenze non di rado assai pericolose. Capita per esempio quando all'anziano colpito da disturbi del sonno si somministrano psicofarmaci liquidando il problema con la diagnosi semplicistica di “disturbo mentale” legato all'età. Niente di più sbagliato. >>
Provate a chiedere al vostro medico di famiglia che cosa pensa dell'omeopatia e delle altre medicine “alternative”. Qualunque sia l'opinione personale, vi informerà, quasi certamente, del recente appello lanciato dall'Istituto superiore di sanità agli italiani che già vi ricorrono: fatelo pure, ha detto l'ente, però rivolgetevi a personale veramente qualificato e non nascondetelo al vostro dottore di base. >>
Gli anni passano, le generazioni si alternano, ma ci sono alcune abitudini da spiaggia che sembrano non tramontare mai. Provate a passare tra gli ombrelloni in una pigra domenica di luglio e agosto: ogni tanto vi imbatterete in gruppetti di persone che fissano un punto davanti a loro con sguardo talmente intenso da non notarvi affatto. Avvicinatevi: staranno sicuramente giocando a carte. >>




