
Ed eccoci arrivati all'ultima puntata sulle
Linee guida per una sana alimentazione italiana: stavolta, parliamo del sale, consumato dagli italiani in misura da due a tre volte superiore a quanto suggerito dall’
Organizzazione Mondiale della Sanità. L’eccessivo consumo di sodio, costituente del sale da cucina, può infatti favorire
l’ipertensione arteriosa e non solo: fa aumentare il rischio per alcune malattie del cuore, dei vasi sanguigni e dei reni, per i tumori dello stomaco e per l’osteoporosi.
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