
Contro la società dell'usa e getta, ci si mette anche la nostra psiche: diversamente, non si spiegherebbe
come mai facciamo fatica a cestinare lettere ingiallite, pantofole logore, piatti scheggiati o i molti altri
oggetti del nostro passato. Questi ultimi diventano tanto più immortali quanto più si sono trasformati in
“cose”, parola di origine latina in cui entra in gioco anche il
cuore, quel muscolo che spesso ci fa prendere l'irrazionale decisione di tenere persino i foglietti racchiusi nei cioccolatini. Della differenza sulle due parole e di molto di più, parla
Luciana Quaia...
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