



Viviamo circondati da oggetti. Oggetti che stimolano i nostri desideri, stabiliscono lo status sociale di appartenenza, rinforzano la nostra autonomia, alimentano la capacità di apprendere e di creare, marcano il trascorrere del tempo e la caducità dell’esistere. Oggetti che, entrando nel nostro corpo, arrivano persino a garantire la nostra stessa sopravvivenza.
La crisi economica ha costretto i cittadini a rivedere il proprio modo di fare la spesa, con il risultato, secondo una recente indagine, che i consumi sono tornati ai livelli del 1999. Non tutti, però, giudicano negativamente il cambiamento in atto: acquistare meno, anzi, potrebbe ridurre il numero dei rifiuti in circolazione, una battaglia in cui è impegnata già da diversi anni Last minute market. Nata come spin-off dell'Università di Bologna, la società si prefigge come scopo principale di mettere in contatto i produttori alimentari, alle prese con la costante necessità di smaltire le scorte invendute, con i soggetti che potrebbero averne bisogno. >>
21-05-2010 -
Scritto da: Alessandra - Commenti (0)
“Mi passi il sale?”. Alla domanda tipica di molti pranzi, bisognerebbe rispondere: “Meglio di no, semmai aggiungi qualche spezia”. Salare eccessivamente, infatti, fa male alla salute: a dirlo, è anche l'Organizzazione mondiale della Sanità, come ricorda Angela Maria Messina nell'articolo che pubblichiamo oggi nell'area Magazine, settore Alimentazione. >>
Che il 2009 sia stato un anno “horribilis” dal punto di vista economico, nella percezione dei singoli italiani e per le prospettive di sviluppo generali del Paese, nessuno – o quasi- lo mette in dubbio.
17-12-2009 -
Scritto da: Sofia - Commenti (0)
Charlie Brown lo notava sempre con un certo sconcerto: già due mesi prima di Natale il supermarket vicino a casa era pieno di dolci e decorazioni della festa più famosa dell'anno. E pensare che quelle strisce di Charles Schultz risalgono ad almeno gli anni Settanta.




