Osservare le barchette di legno nei porticcioli delle nostre coste regala un miscuglio di sensazioni. Da una parte, ci facciamo cullare da quelle forme curvilinee che poggiano sul pelo dell'acqua dondolando un po'; dall'altra, il nostro pensiero corre a un passato che ormai non c'è più, in cui chi voleva viaggiare o nutrirsi di pesce, non poteva che salire su queste chiglie e prendere il largo, sperando di non incontrare improvvise tempeste. Eppure, le poetiche imbarcazioni non sono affatto, almeno non solo, un ricordo dei tempi andati.
>>