



In Italia ci sono ancora molte case progettate e costruite senza l’ascensore. Si tratta di edifici costruiti prima che entrasse in vigore la normativa per il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche che ne ha introdotto l’obbligo di installazione nel caso di edifici con più due piani fuori terra (Legge 13.1989 e Decreto Ministeriale 236.1989).
L’accessibilità degli spazi in cui si svolge la nostra vita quotidiana costituisce oramai una condizione imprescindibile per poter vivere in libertà e autonomia e per poter esprimere pienamente la nostra personalità. Si tratta di un'esigenza che riguarda non solo le persone con una vera e propria disabilità motoria, ma anche tutti coloro che in una determinata fase della propria vita incontrano difficoltà negli spostamenti (signore in gravidanza, mamme con i passeggini, persone temporaneamente infortunate, persone che debbono trasportare borse e carichi pesanti, e così via). >>
16-02-2011 -
Scritto da: Alessandra - Commenti (0)
Condividere gli spazi con altre persone spesso richiede grande diplomazia. Lo sanno bene gli amministratori di condominio alle prese con le frequenti discussioni tra inquilini, soprattutto quando si presenta la necessità di effettuare lavori di ammodernamento. Questi ultimi possono riguardare anche l'accessibilità stessa dell'edificio, un bisogno che, idealmente, dovrebbe essere sentito da tutti. Parte da questo presupposto l'articolo di Giovanni Del Zanna, pubblicato oggi nell'area Magazine, settore Accessibilità. >>
Chi vive in condominio lo sa: la condivisione regala gioie e dolori. I momenti più drammatici, in genere, si verificano quando sono necessari lavori nella nostra proprietà che però richiedano l'approvazione degli altri condomini, per esempio nel caso dell'abbattimento delle barriere architettoniche.
25-08-2010 -
Scritto da: Sofia - Commenti (0)
Sono lontani i tempi in cui i ragazzini strapazzavano i gatti del quartiere, ma a volte si viene presi dalla tentazione di ritornare al passato, specie se abitiamo in un condominio frequentato da molti esemplari dell'affascinante specie felina. Per tutelarli e anche per evitare tensioni tra chi, nel palazzo, se ne prende cura e chi vorrebbe far rivivere il bambino che è stato, è intervenuta un'associazione animalista che ha stilato un vero e proprio decalogo per disciplinare i rapporti tra quattrozampe e condomini pro e contro di loro. >>
Capita a volte di aver bisogno di un po' di sale o di un pezzo di pane perché non si è avuto il tempo di fare la spesa. Più spesso capita a chi non può uscire da casa, come gli anziani malati o le persone con difficoltà motorie. In questi casi, la presenza di un buon vicinato diventa una necessità vitale. Purtroppo, però, soprattutto nei grandi centri urbani, non sempre si ha confidenza con gli inquilini della porta accanto: a volte, anzi, se ne ha proprio paura, in qualche caso, purtroppo, non senza ragione.




