



La senilità non è una malattia, ma in molti casi finisce per diventarlo. Più si è fragili, infatti, più si rischia la politerapia, ossia la commistione di farmaci che curano parti diverse dell'organismo, con conseguenze non di rado assai pericolose. Capita per esempio quando all'anziano colpito da disturbi del sonno si somministrano psicofarmaci liquidando il problema con la diagnosi semplicistica di “disturbo mentale” legato all'età. Niente di più sbagliato. >>
Provate a chiedere al vostro medico di famiglia che cosa pensa dell'omeopatia e delle altre medicine “alternative”. Qualunque sia l'opinione personale, vi informerà, quasi certamente, del recente appello lanciato dall'Istituto superiore di sanità agli italiani che già vi ricorrono: fatelo pure, ha detto l'ente, però rivolgetevi a personale veramente qualificato e non nascondetelo al vostro dottore di base. >>




