



27-01-2010 -
Scritto da: Alessandra - Commenti (6)
Fateci caso: ognuno di noi ha il suo film preferito, anche se non va spesso al cinema. Come mai? Tra le molte ragioni, ce n'è una che forse vale più di tutte: in quella pellicola, per intero o solo in alcune scene, ci sembra di ritrovare una parte di noi e di ciò che abbiamo vissuto o vorremmo vivere. In altre parole, il cinema e la vita sono in costante comunicazione, anche quando la trama parla di alieni (pensiamo ad Avatar nelle sale in questo periodo) o di epoche lontanissime nel tempo. >>
Il cinema e i film accompagnano le nostre esistenze da più di un secolo, ormai. Il fatto è che ci piace ascoltare delle storie: piace ai bambini, che si addormentano solo se sentono ripetere per l’ennesima volta la loro fiaba della sicurezza, perché li aiuta a risolvere conflitti e paure. Piace agli adulti, che comprendono attraverso di esse come le loro personalissime vicende siano universali. Piace ai “pre-vecchi”, che sul crinale fra il tempo passato e quello che resta diventano più saggi contemplando gli altrui destini e confrontandoli con il proprio. >>




