



Invecchiamento della popolazione e costante aumento dell’aspettativa di vita sono ormai conoscenze diffuse: suggerimenti, consigli, indicazioni utili per mantenere un buon livello di qualità esistenziale sono stati recentemente forniti su queste pagine anche dal nostro geriatra Massimo Tanzi.
20-09-2010 -
Scritto da: Alessandra - Commenti (3)
Nei momenti più difficili non si dovrebbe restare da soli. Purtroppo, però, ai familiari degli anziani colpiti da Alzheimer o da altre forme di demenza senile capita non di rado di sperimentare la solitudine. Per questo motivo, la XVII Giornata mondiale dell'Alzheimer che torna come ogni anno il 21 settembre, domani per voi che leggete, è stata dedicata proprio ai bisogni di chi cura. Del delicato tema parla Luciana Quaia, nell'articolo che pubblichiamo oggi nell'area Magazine, settore Psicologia. >>
“Alzheimer. E’ tempo di agire insieme!" Questo è lo slogan scelto dalle Associazioni Alzheimer di tutto il mondo per la Giornata Mondiale 2010, che domani, 21 settembre, sarà dedicata a fare il punto della situazione sulla cura e l’assistenza di questa malattia.
Quando si criticano i tempi moderni, bisognerebbe sempre considerare il rovescio positivo della medaglia. Di internet, per esempio, spesso si dice che danneggi i rapporti interpersonali, ma non si riflette mai abbastanza su quanto, al contrario, riesca a migliorarli soprattutto quando si ha bisogno di aiuto. Succede per esempio ai malati che frequentano forum e chat per confrontarsi con altre persone che soffrono della propria patologia, oppure ai loro familiari, alla ricerca di consigli e conforto. >>




