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Tutti gli anni, la solita storia: per Pasqua è meglio mangiare a casa o fuori? Dipende da vari fattori. Se per esempio abbiamo esigenze alimentari specifiche, non tutti i menu pasquali proposti dai ristoranti vanno bene.
Per esempio, se soffriamo di intolleranza al glutine, è fondamentale scegliere locali che preparino anche le pietanze della festa con ingredienti ad hoc. Il problema è verificare in anticipo se siano aperti anche a Pasqua. Chi vive nelle grandi città come Milano, non dovrebbe avere difficoltà a scovarne almeno uno. Il problema potrebbe essere molto più serio in provincia, in cui l’offerta è sicuramente più limitata.
Se, quindi, dopo aver fatto le nostre indagini, ci accorgiamo che è meglio mangiare in casa, proviamo a pensare a un possibile menu gustoso e insieme salutare.
I celiaci potrebbero per esempio preparare i piatti proposti da Mangiare bene, che prevedono, per antipasto, cestini di parmigiano con asparagi, per primo risotto con pisellini e menta, per secondo carrè di agnello con salsa al pepe rosa e per finire “torta di mandorle di casa Cerato”, ossia del cuoco che ha segnalato all’autore del post citato la ricetta di questo dessert, cliccabile come tutte le altre pietanze di questo gustoso pranzo pasquale.
C’è poi chi per scelta non mangia carne compresi, ovviamente, gli agnelli, il simbolo della festa più importante della cristianità che da sempre causa profonde divisioni in molte famiglie. Anche in questo caso, è possibile rimediare scegliendo un ristorante che prepari anche menu vegetariani. Se però siamo tutti concordi nella scelta di eliminare carne e pesce in questa occasione o dalla nostra dieta in generale, allora potremmo anche azzardare un menu pasquale casalingo.
Il già citato Mangiare bene propone in questo caso un primo piatto a base di cannelloni pasquali, seguito da un tortino di asparagi selvatici e ricotta, da un contorno con spinacini, arance e noci e infine, come dessert, una torta a base di ricotta e frutta.
Se il problema è però di altra natura, per esempio, se dobbiamo tenere sotto controllo la glicemia, dobbiamo per forza puntare sui menu fai-da-te, perché è obiettivamente più difficile trovare ristoranti per diabetici.
Dunque, quali piatti preparare per Pasqua?
Per esempio, proviamo con le crepes suggerite dal sito Cucina e ricette. Di certo, non basteranno solo quelle per completare un pranzo della festa degno di questo nome. Per concludere con un dolce, perciò, proviamo a dare un’occhiata al forum di Cook, eat and share, ricco di ricette per dessert adeguati a chi assimila male lo zucchero.
Infine, potremmo desiderare un menu salutare per tenerci in forma anche in questi giorni: come fare? In primo luogo, usiamo più spezie e meno sale. In secondo luogo, facciamo precedere il pasto da qualche crudités, che aumenteranno subito il senso di sazietà impedendoci di abbuffarci con le altre pietanze.
Infine, una volta che abbiamo assaggiato anche l’uovo di Pasqua del nipotino, andiamo tutti a fare una passeggiata. Digeriremo tutto più in fretta e saremo pronti per la prossima occasione di festa. Buoni preparativi di Pasqua, cari lettori.