Ortoterapia per anziani

Il contatto con la natura è da sempre considerato come un’attività benefica e addirittura spirituale. Questo ha ispirato l’utilizzo del rapporto con la terra per alleviare lo stress e portare sollievo attraverso la cura di orti e giardini. È nata così l’ortoterapia.

Essa è ben presto rientrata nella categoria delle terapie occupazionali e sottoposta a vari studi in tutto il mondo che ne hanno provato l’efficacia nell’apporto di benefici sulla salute sia fisica che mentale dei soggetti partecipanti. In Italia questo approccio di cura viene utilizzato solo da pochi anni, promuovendo progetti negli ospedali, nelle scuole, nei centri per anziani e nelle carceri.

È stato provato che curare un orto con costanza favorisce il buon umore e aiuta a mantenersi in forma stando all’aria aperta. In particolare, gli anziani sembrano beneficiare maggiormente delle sue proprietà curative capaci di garantire una vita più sana e longeva.

Seminare, potare e occuparsi di un terreno porta in primis a fare esercizio fisico, stimolando il coordinamento mano-occhi e aumentando la forza e la resistenza, cosa che influenza enormemente l’umore e distoglie dai problemi personali fungendo da efficacissimo anti stress.

Le attività di ortoterapia sono svolte in gruppo per favorire la socializzazione, quindi l’anziano ha l’opportunità di rapportarsi con persone che hanno interessi comuni e con le quali si sente parte di un progetto, trovando uno scopo per le proprie giornate. Tutti i partecipanti sono chiamati a svolgere un ruolo attivo in un lavoro di cui potranno letteralmente godere i frutti, un’attività che porta ad un rafforzamento dell’autostima.

Gli anziani che hanno la possibilità di stare a contatto diretto con la natura aumentano la percezione positiva di se stessi, acquisendo competenze ed abilità nuove divertendosi.

Infine, imparare quello che è a tutti gli effetti un mestiere, apprendendo l’arte e tutte le nozioni teoriche relative, stimola la memoria, la concentrazione e le capacità logiche.