Stannah-montascale-detrazioni

E’ arrivato l’inverno… fa freddo…. quest’anno è peggio dell’anno scorso….. la neve è bella solo in montagna…
Quante frasi di questo tipo  abbiamo detto e sentito durante questo mese di febbraio veramente “polare” !
Il clima poi influenza il nostro metabolismo e quando il clima è più freddo il fabbisogno calorico deve aumentare per favorire i processi di termoregolazione corporea.
Questo è veritiero soprattutto in situazioni dove si sta all’aperto per molto tempo o si vive in  ambienti poco riscaldati: mangiare in maggiore quantità cibi più calorici contribuisce infatti ad aumentare la resistenza al freddo. Certamente nelle nostre abitazioni, auto e luoghi di lavoro  ben riscaldati assumere troppe calorie non è necessario, anzi c’è il rischio di aumentare di peso durante i mesi invernali proprio per questa errata abitudine.
Attenzione però che gli sbalzi di temperatura cioè passare da un ambiente molto caldo ad uno freddo  favoriscono le varie malattie da raffreddamento, così come vivere in un ambiente caldo,  ma non sufficientemente umidificato.
Per combattere il freddo e farci stare meglio anche una buona alimentazione diventa importante perché alcuni alimenti, grazie alle loro proprietà nutritive, possono aiutare a prevenire l’insorgenza dei tipici malanni “di stagione” come influenza, tosse, raffreddore, stanchezza….
Per aiutarci dovremmo imparare a farci guidare dalla natura e scegliere i prodotti tipici di questa stagione che contengono naturalmente i nutrienti necessari, come vitamine in particolare C, A e D  e sali minerali, soprattutto calcio, magnesio ferro, zinco e rame.
Iniziamo dalla frutta invernale: arance, limoni, mandarini, kiwi sono ricchi di vitamina C una vitamina con azione antiossidante che contribuisce a rafforzare il sistema immunitario. La frutta secca poi per il suo contenuto in sali minerali come calcio, ferro, fosforo può costituire un ottimo spuntino meglio ancora se accompagnato da frutta fresca.
 Anche i cavoli e le verze e tutte quelle che appartengono alla famiglia delle crocifere come cavolfiori, broccoli, cime di rapa, ricche di vitamina C e anche di sali minerali,  possono essere tra gli ingredienti principali di zuppe e minestre, piatti che si consumano principalmente d’inverno. Un buon contenuto di vitamina A è nelle carote e nella zucca, verdure che non dovrebbero mai mancare sulla tavola dell’inverno, insieme agli spinaci che apportano fosforo, potassio, zinco e ferro e svolgono una azione tonificante.
Le spezie e gli aromi, l’aglio e la cipolla, da usare senza problemi di quantità in molte pietanze hanno proprietà antinfiammatorie e antibatteriche.
Nella dieta non devono mancare poi i legumi e i cereali, meglio integrali per la presenza di fibra, che hanno una buona percentuale di proteine oltre a vitamine e sali minerali come manganese, magnesio, ferro, rame e fosforo.
l’alimentazione si completa poi con dei piatti a base di carni, uova, pesce soprattutto, ricchi di proteine di origine animale, sempre indispensabili per una dieta bilanciata.
Anche se gli alcolici sembrano aiutare contro il freddo grazie alla loro azione vaso dilatatoria, non bisogna assumerne più della quantità abituale; meglio concludere la giornata con una tisana dolcificata con il miele a base di tiglio, melissa, valeriana con delle ottime proprietà rilassanti e distensive.
d’inverno poi capita che l’umore non sia proprio al meglio: per combattere la depressione, ridurre lo stress e migliorare il tono dell’umore non c’è niente di meglio che un pezzo di cioccolato fondente: se non si esagera con la quantità, ne bastano 30 grammi al giorno, si soddisfa la gola senza altri problemi!