19-05-2011 -
Ocse, sì a più immigrati nella cura agli anziani.
Con l'aumento
degli anziani in tutta Europa, serviranno più lavoratori immigrati
da impiegare nell'assistenza a lungo termine: a dirlo, è l'Ocse.
Secondo l'organizzazione internazionale, il maggior ricorso agli
stranieri sarebbe l'unica strada per garantire cure adeguate a una
fetta di popolazione destinata a diventare sempre più consistente.
Per impiegarli in maniera ottimale, però, è necessario un po'
dappertutto aumentarne i livelli retributivi, oggi per lo più molto
bassi. A questo scopo, potrebbe essere utile estendere la politica
delle quote di immigrazione per motivi di lavoro al settore
sanitario, sull'esempio di Canada e Australia, che hanno puntato
sull'incoraggiamento dell'assistenza di sollievo privata da erogare
anche sotto forma di part-time, per aiutare le famiglie a evitare
l'istituzionalizzazione dei propri familiari anziani, spesso troppo
onerosa.