06-09-2010 -
Anche gli americani dicono addio ai fast food.
Il cibo sano batte i fast food anche in Usa: a dirlo, è la Coldiretti che parla di un incremento nell'ultimo anno del 16% nel numero dei mercati agricoli statunitensi.
Anche nel Paese a stelle e strisce, si diffonderebbe dunque la tendenza già riscontrata in Italia, in cui gli italiani che preferiscono acquistare prodotti locali e artigianali sarebbero il 54%. La virata verso un'alimentazione più genuina, sostenuta anche dal governo Obama che ha introdotto l'obbligo di indicare le calorie nei fast-food e ristoranti take-away, è testimoniata – riferisce sempre l'associazione dei coltivatori diretti - dalla messa in vendita del colosso Burger King.
Potrebbero interessarti anche questi articoli simili:
13-06-2011 -
Curare il cuore, si può anche con gli over 80.
Sì all'angioplastica al cuore anche
dopo gli 80 anni: ne sono convinti i medici dell'ospedale Careggi di
Firenze che ne hanno appena effettuata una su un centenario.
L'affermazione è contenuta a conclusione di uno studio condotto
dall'ospedale fiorentino tra 1.640 ultraottantenni sottoposti a
interventi cardiaci tra il 1998 e il 2009. per la maggior parte di
loro l'intervento chirurgico ha avuto il merito di migliorare la
qualità della vita. Non è però dello stesso avviso la Società
italiana di Gerontologia e Geriatria, che invita comunque a valutare
le condizioni generali del paziente caso per caso. Un atteggiamento
peraltro applicato nella recente operazione sul centenario,
pluri-infartuato ma dalle capacità cerebrali perfettamente
funzionanti.
>>
13-06-2011 -
Batterio killer, buone notizie dalla Germania.
Buone notizie sul contagio da Escherichia Coli, meglio noto come batterio killer: a darle, John Dalli, il commissario alla Salute dell'Ue nel commentare le ultime scoperte tedesche.
>>
09-06-2011 -
Eurostat, sempre più anziani entro il 2060.
Entro il 2060 i cittadini europei
diventeranno sempre più anziani: a dirlo, è l'Eurostat, che per
quella data ha calcolato una percentuale di over 65 pari al 30 per
cento.
>>