26-07-2010 -
Un gene della vecchiaia protegge dall'Alzheimer.
È uno dei geni responsabili dell'invecchiamento, ma proteggerebbe dallo sviluppo della malattia di Alzheimer. Si chiama SIRT1 e la sua duplice funzione è stata individuata dagli studiosi del MIT-Massachusetts Institute of Tecnology di Boston guidati da Leonard Guarente, che in uno studio pubblicato su Cell spiegano che il gene individuato è coinvolto nel controllo della formazione delle placche amiloidi che si formano nel cervello dei malati di Alzheimer.
Le placche amiloidi responsabili dello sviluppo dell'Alzheimer si formano quando le proteine precursori dell'amiloide (APPS) vengono suddivise in piccoli peptidi amiloidi che danno origine alla patologia neurodegenerativa. I frammenti peptidici prodotti, spiegano però i ricercatori, possono anche essere innocui e non generare la malattia: e dalla ricerca è emerso che sarebbe proprio il gene SIRT1 ad attivare la produzione di un enzima che scinde i precursori dell'amiloide in peptidi innocui.
I ricercatori hanno quindi rilevato che, nei topi ingegnerizzati a sviluppare il morbo di Alzheimer, se i livelli di SIRT1 nel cervello erano alti l'apprendimento e il deficit di memoria miglioravano, mentre se il gene veniva "spento" si aveva un maggior declino cognitivo. "I risultati dello studio - conclude Guarente - indicano che i farmaci che attivano il gene SIRT1 potrebbero essere una strategia promettente per combattere l'Alzheimer".
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