19-07-2010 -
La dieta dei colori per battere il solleone.
Il caldo, a tavola, si combatte anche con i colori. Così il giallo-arancione di albicocche e meloni, spia della presenza di beta-carotene, precursore della vitamina A, assicura quel film idrolipidico sulla pelle che mette un freno all’eccessiva sudorazione. E il rosso di pomodori e anguria, ricchissimi di licopene, suggerisce un effetto antiossidante che, sempre sulla pelle, aiuta a difendersi dai danni dell’esposizione (inevitabile) ai raggi del sole. «Certo, verdura e frutta sono ingredienti indispensabili della dieta, soprattutto in estate e soprattutto quando il termometro supera i 30-35 gradi — commenta Evelina Flachi, specialista di scienze dell’alimentazione e docente di medicina termale all’Università di Milano — ma non dimentichiamoci che l’acqua, in particolare quella a elevato contenuto minerale, diventa, in questa situazione, un vero e proprio alimento. Bere molto è indispensabile». Poi c’è il colore viola (quello dei frutti di bosco, come i mirtilli, dell’uva nera e delle melanzane) che indica la presenza di antocianine, sostanze che hanno un effetto protettivo sui vasi sanguigni e sulla microcircolazione: in definitiva possono avere un effetto preventivo sui gonfiori alle gambe, effetto del caldo sgradito soprattutto alle donne.