19-07-2010 -
Centro Maderna
Anziani e disabili: eliminare le barriere domestiche.
La conquista dell’autonomia incomincia a casa, abbattendo le barriere architettoniche che rendono dipendenti gli anziani e i disabili. Con questo proposito opera a Brescia il SAV, Servizio per l’adattamento degli ambienti di vita, promosso dalla Fondazione Brescia Solidale in collaborazione con Comune, Fondazione Asm e Fondazione Villa Paradiso. A conclusione dei due anni di sperimentazione il bilancio del Sav - che offre informazione e consulenza per l’eliminazione delle barriere architettoniche, l’adattamento degli ambienti di vita quotidiana, la prevenzione degli incidenti domestici, l’individuazione di soluzioni tecnologiche - è positivo: allo sportello informativo si sono rivolti 289 utenti nell’arco di un biennio, con necessità che hanno portato a 118 consulenze e 171 sopralluoghi domiciliari, prestazioni gratuite per anziani, disabili e associazioni. L’equipe operativa del SAV, composta da geometra e architetto che si interfacciano con fisioterapisti e personale sanitario, ha dovuto confrontarsi con barriere architettoniche anche nelle case di nuova costruzione, riguardanti soprattutto i collegamenti verticali, la fruibilità dei servizi igienici e col tema della prevenzione degli incidenti domestici, ideando per ogni caso una soluzione progettuale mirata.
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