02-07-2010 -
La longevità è scritta nel Dna: la decidono 150 geni.
Sono circa 150, e messe tutte insieme garantiscono la longevità fino a 100 anni con una certezza
matematica pari al 77%. Che il destino fosse in parte scritto nel Dna era
noto: ora però sappiamo quali e quante sono le varianti genetiche che permettono alle persone di raggiungere e superare la soglia dei cento. Il nuovo modello di analisi simultaneo delle variazioni nel Dna, pubblicato si Science, è stato messo a punto dall'esperta di biostatistica Paola Sebastiani e dal geriatra Thomas Perls dell'University of
Boston in collaborazione con Annibale Puca dell'Istituto di Tecnologie Biomediche del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Itb-Cnr).
Per un vero e proprio vantaggio genico nell'invecchiamento di successo, spiegano i ricercatori, è necessaria la somma di diverse modificazioni del patrimonio genetico. In poche parole non è stata identificata, almeno per ora, un'unica variante che, se ereditata, porti con buona probabilità l'individuo a diventare
centenario, ''ma combinazioni di varianti geniche che influenzano sia la malattia, sia la resistenza a contrarle'' - spiega Annibale Puca, autore delle studio e ricercatore dell'Itb-Cnr -. Analizzando in dettaglio i profili genetici dei centenari, altrimenti detti 'firme genetiche', si è visto che ve ne sono ben 19 condivise da persone con caratteristiche similari, come l'età di sopravvivenza e il ritardo a contrarre l'Alzheimer, le malattie cardiovascolari e l'ipertensione''.