10-06-2010 -
Asca
Insonnia e sonnolenza, gli americani battono gli europei.
Gli europei dormono di più e meglio degli americani. A sostenerlo è uno studio presentato ieri nel corso di SLEEP 2010, la 24 esima conferenza annuale delle Associated Professional Sleep Societies in corso a San Antonio, in Texas, da un gruppo di ricercatori della Stanford University guidati da Maurice Ohayon, secondo cui i livelli di insonnia notturna e sonnolenza diurna sono più elevati nella popolazione americana rispetto a quella europea.
Lo studio ha coinvolto un campione di 8.937 persone di età superiore ai 18 anni che vivono in Texas, New York e California, rappresentativo di 62,8 milioni di abitanti. I partecipanti sono stati intervistati sulle abitudini legate al sonno, sullo stato di salute e su eventuali patologie sofferte. Dai risultati è emerso che il 19,5% degli adulti statunitensi ha riferito di avere livelli di sonnolenza diurna da moderata a grave, con valori simili tra uomini e donne. L'11% dei volontari sottoposti allo studio ha riferito inoltre di soffrire di casi di sonnolenza severa più frequenti nelle donne (13%) che negli uomini (8,6%), e il 18% dei partecipanti ha riferito addormentarsi in situazioni che richiedono un elevato livello di concentrazione, come riunioni o conversazioni importanti. "La prevalenza di sonnolenza diurna è elevata nella popolazione americana, ed è molto più alta di quella rilevata nella popolazione europea", spiega Ohayon, docente di psichiatria alla Stanford University. Da una precedente ricerca condotta da Ohayon e pubblicata sulla rivista Neurology era emerso che la prevalenza di sonnolenza diurna in cinque Paesi europei è pari a circa il 15%.
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