13-05-2010 -
Asca
Arte e occhi, 16 dipinti raccontano la degenerazione maculare.
Una rappresentazione dà sul giallo, e l'uomo, John, indossa un paio di occhiali blu. Un'altra ritrae Richard con il viso posizionato a tre quarti, quasi di profilo, con l'occhio destro sfumato. E in un'altra immagine ancora, resa con varie sfumature di grigio, si intravede il colletto della camicia di Joan, ma il viso è del tutto sfocato, come se non fosse stato messo bene a fuoco, e i lineamenti non si riconoscono: sono in tutto 16 i dipinti di Adam Hahn in mostra a Roma fino al 16 maggio nella Sala De Chirico di Roma Eventi, in via Alibert 5/a, con il titolo “I volti della Degenerazione Maculare in un dipinto. Ritratti di Adam Hahn”. Sedici ritratti di persone affette da Degenerazione Maculare Legata all'Età (DMLE) che rappresentano come loro stessi si vedono allo specchio: colori alterati, contorni non delineati, sfumature concentrate soprattutto nella parte centrale dell'immagine che non lasciano vedere oltre. La mostra, promossa dall'Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità-IAPB Italia onlus, vuole richiamare l’attenzione su una malattia, conosciuta solo da una persona su tre, che colpisce circa 1 milione di italiani, 260 mila dei quali sofferenti della forma più grave, quella neovascolare, che può condurre alla perdita della vista (circa 20 mila nuovi casi annui).
Asca