18-03-2010 -
Agi
Stoccafisso, ecco l'antidoto all'obesità.
Merluzzo non solo ingrediente privilegiato di un'alimentazione sana ed equilibrata ma anche acerrimo nemico dell'obesità. Lo rivela uno studio islandese della 'Landspitali University Hospital & Faculty of Food Science and Nutrition' e dell''University of Iceland'. "Il merluzzo e i suoi derivati, come lo stoccafisso, sono particolarmente magri e secondo alcuni recenti studi contribuirebbero alla perdita di peso durante le diete a basso contenuto calorico", ha spiegato Andrea Poli del Nutrition Foundation of Italy. Nella ricerca 126 persone in sovrappeso o francamente obese tra i 20 e i 40 anni d'età sono state suddivise in tre gruppi, che hanno consumato per 8 settimane una dieta a ridotto contenuto calorico (-30% rispetto al fabbisogno teorico) che comprendeva un numero variabile di porzioni di merluzzo. Nonostante il contenuto calorico della dieta e la composizione in macronutrienti (proteine, grassi o carboidrati) per i tre gruppi fossero del tutto sovrapponibili, coloro che assumevano 5 porzioni di pesce la settimana hanno perso significativamente più peso degli altri: 1,7 chili in più rispetto al gruppo che non ne assumeva affatto. "Questo studio si inserisce in una linea di ricerca, ormai abbastanza consolidata, che suggerisce come il merluzzo e i suoi derivati possano aiutare la perdita di peso durante diete a basso contenuto calorico", ha aggiunto l'esperto, "il motivo di questo effetto non è ben noto: è probabile che abbia a che fare con la particolare composizione delle proteine del pesce, di cui è particolarmente ricco, sia come merluzzo fresco sia come stoccafisso, ovvero essiccato". E ha aggiunto: "E' anche noto che le proteine del merluzzo sono particolarmente sazianti e quindi calmano l'appetito: ma è poco probabile che questo sia il meccanismo in gioco in questo studio, visto che il consumo calorico, nei vari gruppi, era controllato e costante".