10-02-2010 -
Superabile
SPI-CGIL:"incidenti in casa, un dramma per anziani disabili".
Trentacinque incidenti domestici ogni mille abitanti in Emilia Romagna. Circa 5 milioni di infortuni in casa ogni anno in Italia: quasi la metà coinvolgono anziani ultra 65enni, e 8mila sono mortali. "Quello che è successo ieri l'altro a Bologna non va visto solo come un fatto di cronaca, ma come l'ennesimo episodio che segnala un vero dramma sociale in corso": a lanciare l'allarme è Roberto Battaglia, segretario dello Spi-Cgil regionale, dopo la morte di Gianna Tonelli, la donna disabile di 76 anni vittima domenica scorsa a Bologna dell'incendio causato nel suo appartamento da un corto circuito, mentre era sola in casa.
Battaglia denuncia una vera e propria "strage nascosta", che mette in evidenza "da un lato la fragilità di disabili, anziani e persone non autosufficienti, dall'altro lato la necessità di fare di più per la prevenzione e la messa in sicurezza degli alloggi". Gianna Tonelli era immobilizzata in carrozzina per le conseguenze di un ictus. Il figlio non era in casa al momento dell'incendio, provocato a quanto si è appreso da un corto circuito nella camera da letto dell'appartamento al sesto piano di un condominio di via Milano. E le fiamme non le hanno dato scampo.
"Il sindacato pensionati Cgil dell'Emilia Romagna - sottolinea Battaglia - ha posto da tempo il problema della sicurezza domestica. Fughe di gas e corto circuiti, per chi vive in condizioni di fragilità, trasformano le case in trappole mortali. La Regione sta facendo un lavoro efficace, destinando tra l'altro 1,2 milioni di euro ai non autosufficienti perché possano rendere più sicure le loro abitazioni. In ogni capoluogo regionale esiste un Centro per l'adattamento dell'ambiente domestico a cui si può fare riferimento".
Ma per lo Spi-Cgil si può fare di più, per far fronte a questo "dramma sociale". E Battaglia cita il modello di Imola: "Lì è stato avviato un progetto pilota che coinvolge l'Ausl, le associazioni di volontariato e i sindacati pensionati di Cgil, Cisl e Uil. Volontari preparati vanno in visita a casa degli anziani non autosufficienti, li informano dei rischi domestici, suggeriscono accorgimenti per evitare gli incidenti e le eventuali modifiche da fare nell'appartamento. Un modello di prevenzione che andrebbe seguito ed esteso".