28-01-2010 -
Agi
I 'subercibi'? Rischio di overdose da antiossidanti.
Consumare gran quantità di broccoli, lenticchie e mirtilli potrebbe essere pericoloso per la nostra salute. A differenza di quanto pensato finora, mangiare troppi cibi ricchi di antiossidanti potrebbe essere controproducente. Almeno questo è quanto emerso da uno studio condotto da un gruppo di ricercatori del Cardiorespiratory Exercise Laboratory della Kansas State University in uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Applied Physiology. I ricercatori hanno iniziato a studiare una strategia per migliorare l'apporto di ossigeno ai muscoli scheletrici durante l'attività fisica utilizzando gli antiossidanti. Queste sostanze sono note per il loro potere di rinforzare i muscoli e di ridurre le probabilità di insorgenza di malattie cardiache e del cancro. Ebbene, i ricercatori hanno scoperto che assumere troppi antiossidanti potrebbe provocare un'alterazione della funzione muscolare. Una sorta di 'overdose da antiossidanti'. "Se una persona tenta di riprendersi da un attacco cardiaco facendo riabilitazione con un tapis roulant sa che è difficile", ha spiegato David C. Poole, ricercatore che ha partecipato allo studio. "I muscoli sono rigidi. Noi abbiamo cercato - ha continuato - di capire perché le cellule del sangue non scorrono correttamente e per quale motivo loro non portano ossigeno ai muscoli, come invece avviene negli individui sani". Gli antiossidanti sono stati sempre considerati come la panacea di questi problemi. Eppure, esagerare può far male. "Un sacco di persone - ha detto Steven Copp, altro ricercatore dello studio - non si rende conto che l'antiossidante e il bilancio pro-antiossidante è una cosa delicata". "Una delle cose che abbiamo visto nella nostra ricerca - ha proseguito - è che non si può solo dare una dose maggiore di antiossidanti. In effetti, in questo modo si può peggiorare il problema". Secondo Poole, gli antiossidanti in genere hanno degli effetti benefici sulla salute, ma le loro ricerche hanno dimostrato che possono effettivamente anche eliminare i principali meccanismi di segnalazione necessari affinché i muscoli funzionino correttamente. "E' un invito alla cautela", ha detto il ricercatore. "Prima di cominciare a raccomandare alle persone più antiossidanti - ha concluso - abbiamo bisogno di capire di più il funzionamento dei sistemi fisiologici".