25-01-2010 -
Agi
Il tempo cambia, scoppia il mal di testa.
Molte persone che soffrono di mal di testa cronico sostengono che i cambiamenti del tempo possono scatenare un attacco. Oggi una ricerca scientifica sembra dimostrare che è proprio così. Lo studio è stato condotto su 25 bambini e adolescenti che soffrivano di emicranie o mal di testa da tensione cronico: i ricercatori hanno scoperto che i sintomi tendevano a manifestarsi nei giorni di pioggia o in cui l'umidità era più alta del normale. Nel complesso è risultato che i ragazzi che hanno partecipato allo studio avevano quasi tre volte più probabilità di avere il mal di testa se c'era pioggia o forte umidità rispetto agli altri giorni, come si legge sulla rivista Headache. Le persone che soffrono di emicrania o altri tipi di mal di testa ricorrerente e debilitante citano i cambiamenti delle condizioni atmosferiche come uno dei fattori scatenanti. Ma gli studi non sempre sono riusciti a dimostrare che e' vero. L'equipe del Dr. Mark Connelly del Children's Mercy Hospitals and Clinics di Kansas City, Missouri, ha fornito ai bambini dei computer palmari per registrare i sintomi del mal di testa in tempo reale nel corso di due settimane. Gli scienziati hanno poi confrontato le informazioni con i dati sulle condizioni meteo negli stessi giorni. Questo approccio migliora gli studi precedenti, che sono stati meno precisi nel mettere in relazione sintomi del mal di testa e informazioni sul tempo, secondo il Dr. Connelly. E' così emerso che nei periodi di pioggia i bambini dello studio avevano una probabilità del 59% di riferire sintomi del mal di testa, contro una probabilità del 21% nei giorni di sole. Allo stesso modo, le chance di avere mal di testa erano del 58% quando l'umidità era sopra i livelli medi, contro il 22% di probabilità nei giorni meno umidi. "I nostri risultati", scrive l'equipe di Connelly, "sembrano dimostrare che è vero quello che comunemente si crede: che i cambiamenti del tempo possono scatenare il mal di testa". E' possibile che altri fattori legali alla meteo siano importanti: non solo pioggia e umidità, ma anche temperatura e pressione, come ha dimostrato di recente un altro studio condotto su 7.000 pazienti adulti, tutti affetti da emicranie o altre forme di mal di testa cronico. In quel caso e' stato evidenziato come i mal di testa aumentassero nei giorni molto caldi o in cui la pressione barometrica precipitava (giorni con cielo coperto e temporali). Gli studi americani non sono però riusciti spiegare perché il tempo causi il mal di testa e, soprattutto, non saprebbero ricavare consigli pratici dalla conoscenza di questo fattore scatenante: come è noto, sul tempo atmosferico non si può agire.