22-12-2009 -
Asca
Toccasana per l'umore, il tè verde in tarda età combatte la depressione.
È antiossidante, previene l'insorgere di alcuni tipi di tumore e aiuta a regolare la pressione. Ma non solo: secondo uno studio realizzato da un gruppo di ricercatori giapponesi della Tohoku University Graduate School of Biomedical Engineering di Sendai e pubblicato sul numero di dicembre dell'American Journal of Clinical Nutrition, il tè verde nasconde anche delle proprietà antidepressive, soprattutto nelle persone più avanti negli anni.
La depressione geriatrica - uno stato mentale caratterizzato da senso di inadeguatezza e da pessimismo derivante dalla mancanza di obiettivi - può aumentare il rischio di sviluppare altre patologie, di peggiorare l'esito delle malattie di cui già si soffre, e di favorire la mortalità nella terza età. Gli studiosi hanno esaminato 1058 anziani di oltre 70 anni affetti da diversi livelli di depressione: il 34% degli uomini e il 39% delle donne del gruppo riferiva sintomi di malinconia, mentre il 20% degli uomini e il 24% delle donne soffriva di depressione grave.
I pazienti sono stati intervistati circa la loro assunzione giornaliera di tè verde: dall'analisi dei dati è emerso che il livello di depressione era minore del 44% nei partecipanti che erano soliti consumare più di quattro tazze di tè verde al giorno, al contrario di quelli che ne bevevano una o meno di una (indipendentemente dallo stato socioeconomico, dall'età, dal sesso, dall'indice di massa corporea, dal consumo di alcool e fumo e dall'attività fisica). La differenza sembra farla la L-teanina, un aminoacido che favorisce un effetto calmante.
Gli scienziati hanno poi analizzato gli effetti anche del tè oolong e di quello nero, entrambi già conosciuti soprattutto per le loro proprietà, rispettivamente, anti-colesterolo e antiossidanti, e hanno constatato che non presentano gli stessi benefici anti-depressione.