12-11-2009 -
Notiziario Italiano
Sicilia, nasce "Kalat Care", fiera del benessere sociale.
Responsabilità, felicità e sviluppo locale. Queste le prerogative del progetto “Kalat Care”, la fiera del benessere sociale, presentata ieri al Centro direzionale Nuovaluce da Giuseppe Pagano assessore alle Politiche sociali, giovanili e pari opportunità; da Paolo Ragusa presidente del Sol.Co.Caltagirone; dal consigliere provinciale Sergio Gruttadauria; e da Edoardo Barbarossa presidente Sol.Co.Catania (rete di imprese sociali siciliane che riunisce le cooperative sociali del catanese), in presenza del consigliere provinciale Giuseppe Castiglione, e del dirigente alla politiche sociali Giovanni Ferrera. «La cooperazione sociale - ha dichiarato Giuseppe Pagano- costituisce un importante antidoto per fronteggiare la crisi economica e finanziaria e per promuovere lo sviluppo sociale locale. La Provincia ha voluto essere vicina a questa iniziativa promossa dal Sol.Co.Calatino in quanto temi come il welfare state, lo sviluppo economico e sociale, l’immigrazione sono molto sentite da questa Amministrazione. Tra le varie iniziative la Provincia ha recentemente promosso il progetto “C.LA.IM” (cittadini lavoratori immigrati) finalizzato all’inserimento socio-lavorativo di persone immigrate, e che considera l’immigrazione stessa come una risorsa importante per il nostro territorio e non un handicap. Ringraziamo l’organizzazione Sol.Co. per questa iniziativa significativa per lo sviluppo economico e sociale del territorio siciliano».
La manifestazione si articolerà in tre giornate dal 13 al 15 novembre.
In particolare venerdì 13 e sabato 14, presso l’hotel Villa Sturzo di Caltagirone, saranno interamente dedicate a seminari e a un workshop che mostreranno l’importanza di tutelare la popolazione locale in particolar modo i soggetti più deboli, quali i disabili per favorire un loro inserimento nel mondo del lavoro.
Domenica 15 novembre, invece, si visiterà il centro storico di Caltagirone in cui si potranno osservare le sue bellezze artistiche, religiose e culturali. «Tre giorni di intensi lavori che puntano i riflettori- ha sostenuto Sergio Gruttadauria- anche sulla promozione delle energie prodotte da fonti rinnovabili, a cominciare dal fotovoltaico nate per tracciare nuovi ambiti di inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati». «La nostra idea è quella di “mettere in rete” e “pensare in rete”- ha dichiarato Paolo Ragusa- per aprire nel Calatino Sud-Simeto un “cantiere sociale” in cui al centro vi siano le persone. Per tale ragione sarà indispensabile, per rendere operativo tale progetto, la creazione di un osservatorio in grado di leggere i bisogni delle fasce più deboli e meno tutelate; la creazione di un’agenzia di inclusione sociale all’interno di un sistema di welfare attivo volta ad orientare ed avvicinare i cittadini alle opportunità di promozione presenti nel territorio; ed un “incubatore di imprese” per sperimentare nuovi bacini occupazionali e garantire un efficiente sviluppo economico».
Per ulteriori informazioni e per l’intero programmasi può consultare il sito internet www.solcalatino.it.