02-11-2009 -
Adnkronos
2 novembre, tanti fiori in omaggio ai defunti.
Se la maggioranza (53%) sceglie i fiori, di questi ben i due terzi li acquista dal proprio fioraio di fiducia mentre un terzo sul posto. Il crisantemo -sottolinea la Coldiretti- è il dono preferito in questa occasione con una stima di più di 200 milioni di steli recisi e in vaso donati nelle diverse forme (pon pon, a dalia, a fiore grande, ad anemone, a margherita e spider) con uno o più fiori per stelo e -sottolinea la Coldiretti- nei diversi colori (giallo, bianco, fucsia).
I prezzi sono stabili rispetto allo scorso anno e -precisa la Coldiretti- variano a seconda del momento e dei luoghi e per questo è opportuno, nonostante il tipo di ricorrenza, non fare acquisti di impulso, ma verificare e mettere a confronto i diversi prezzi sul mercato. I prezzi di vendita per i fiori recisi -riferisce la Coldiretti- variano da 1,5 euro a 7 euro per quelli più grandi e possono arrivare ai 15 euro se si tratta di crisantemi in vaso o di mazzi con più fiori.
La produzione del crisantemo è sicuramente una delle tecniche più complesse del florovivaismo italiano, basti pensare al fatto che -spiega la Coldiretti- occorre ''programmare'' la fioritura, dosando le ore di buio e di luce con la copertura delle piante in funzione del momento in cui i fiori verranno messi in commercio. In Italia è coltivato in diverse aree del Paese, anche se le regioni di maggior produzione sono la Liguria, la Campania, il Lazio, la Toscana, la Puglia e la Sicilia.