
I detti hanno sempre un fondamento di verità, perciò è probabile che molti di voi si siano già organizzati per
passare la Pasqua lontano dai propri parenti, a differenza di quanto, di solito, si fa a Natale. Tutti quelli che ci stanno pensando proprio in queste ore, invece, potrebbero trovare qualche
itinerario utile nelle righe che seguono.
Nella scelta di una meta anziché un'altra, si considerano, naturalmente, una serie di fattori: il tempo, il denaro, i gusti e l'opportunità.
Partiamo con gli amanti dell'arte che non hanno potuto approfittare delle giornate del
Fondo italiano per l'ambiente appena trascorse.
Roma accoglie i suoi turisti (parafrasando
Paolo Conte che però parlava di artisti e di
Parigi,
ottima meta...) con la splendida
mostra su Caravaggio alle
Scuderie del Quirinale (per le altre mostre guardate quel che avevamo scritto
poco tempo fa), aperta fino al prossimo 13 giugno. Se avete intenzione di visitarla giusto sotto Pasqua, però, conviene che vi affrettiate a
prenotare la guida altrimenti rischierete di restare fuori. Se decideste comunque di soggiornare nella capitale, potreste provare a pernottare in uno dei molti
Bed and breakfast ormai diffusi
su tutta la Penisola, che hanno il pregio, in genere, di essere centrali e collocati in bei palazzi.
Viaggi della Repubblica segnala per esempio il
Black hotel vicino a San Pietro, per chi ha qualche soldo in più a disposizione (una doppia costa per una notte da 240 euro in su). Se volete spendere un po' meno (circa la metà per una doppia), potreste dormire nella zona San Lorenzo, un quartiere giovane e insieme popolare assai vicino al centro, scegliendo l'omonimo
hotel Laurentia.

Se avete voglia di una vacanza più a contatto con la natura, potreste scegliere una vacanza sulla neve (posto che abbiate voglia ancora di freddo e sappiate sciare) partendo per le Dolomiti. Il già citato inserto di viaggi del quotidiano del gruppo Espresso riporta un'offerta di una settimana a 553 euro a persona per il
Ganischgerhof Mountain Resort & Spa.
Per chi desidera rilassarsi in un ambiente sì naturalistico, ma teoricamente più mite (almeno si spera!),
la Toscana potrebbe essere la meta più adatta: due notti in una matrimoniale alle porte di
San Gimignano costano 190 euro secondo
il portale Tu.it all'Hotel Pescille. Se volete non solo relax ma anche più salute, potreste scegliere un soggiorno alle terme. Di mete e offerte il Web è pieno, perciò vi consigliamo di dare un'occhiata al già citato portale specializzato nel turismo e nelle prenotazioni online: troverete molte informazioni non solo sulle principali località termali italiane, ma anche su quelle delle frontaliere
Slovenia e
Croazia.
Per i più tradizionalisti, infine, la Pasqua è l'occasione per girare la Penisola alla ricerca dei
riti popolari più suggestivi. Permettetemi uno spot alla mia terra,
l'Abruzzo, a un anno dal terremoto: un salto nella terra natale di
Gabriele D'Annunzio,
Ignazio Silone ed
Ennio Flaiano può essere anche un modo per stare vicino alle zone ferite dal terremoto di un anno fa. In tutta la regione, si moltiplicano
processioni del Venerdì Santo, rievocazioni della Passione e altre celebrazioni suggestive come quella della
Madonna che scappa di Sulmona, la mattina di Pasqua.

Tradizioni simili – come racconta sempre “Viaggi” della Repubblica - sono anche fuori dall'Italia, per esempio a
Malaga, in
Spagna, per tutta la settimana santa, oppure a
Lisieux, in Francia, in cui si unisce la festa religiosa a quella gastronomica con i corsi sulla fabbricazione dei
formaggi di Normandia, che si ripetono anche in questo periodo.
Qualunque meta scegliate, cercate di passare momenti piacevoli:
buoni preparativi.