



Chi ama la lettura conosce molto bene l’effetto curativo che essa esercita sul proprio sé e l’azione di estraniamento che produce quando ci s’immerge in una storia avvincente. Non a caso la biblioterapia viene sempre più intesa come strumento che affianca alla crescita culturale un provvidenziale aiuto nel percorso terapeutico sostenuto per attraversare momenti critici della propria esistenza.
“Ogni innovazione è una tradizione ben riuscita”. In questa incisiva frase di Carlo Petrini, il fondatore dell’associazione “Slow Food” e poi promotore dei meeting di Terra Madre, è contenuto in modo efficace il dilemma entro cui si sviluppano i cambiamenti dell’epoca in cui stanno vivendo le giovani e vecchie generazioni. In quest’articolo prenderemo in esame il tema della coppia tradizione/innovazione nelle loro conseguenze sulla vita quotidiana delle persone. E’ proprio in tempi di crisi come quelli che stiamo attraversando noi abitatori della vecchia Europa che si fanno più vive le domande “chi siamo ?” e “dove stiamo andando ?”. >>
ia della società italiana e le nostre personalissime biografie. In quest’articolo prenderemo in analisi un altro aspetto della "memoria musicale" inscritta nelle persone che hanno vissuto quest’arco di tempo: vogliamo mettere al centro dell’indagine i cambiamenti delle tecnologie che rendono possibile l'ascolto e i loro effetti sulle abitudini e comportamenti.
Le fotografie sono la storia delle nostre radici e servono, nel corso del tempo, a definire i diversi centri di gravità del nostro stare al mondo.
Il Blogzine Muoversi Insieme ha già dedicato un articolo sull’elogio della lettura. Oggi ci sono tecnologie comunicative di uso molto semplice che consentono di aggiungere altre strategie di apprezzamento della produzione libraria. In questo intervento prenderemo in considerazione gli audiolibri. >>
D'estate i tempi della vita quotidiana si dilatano, accrescendo le occasioni per intensificare le relazioni familiari e quelle con gli amici. È anche il momento per riattivare quell’attività antica e contemporaneamente moderna che è il gioco. In questo articolo esploriamo il vasto campo socioculturale dentro il quale si inscrive l'atto del " giocare" con l'intenzione di vederne gli effetti sulla creatività individuale.
I più organizzati tra voi non avranno certo bisogno di questo articolo per sapere dove trascorrere il prossimo ponte del 2 giugno, l'unico del 2011... per tutti gli altri, ci auguriamo che le informazioni che seguiranno possano essere utili. Partiamo.
Giugno si avvicina a grandi passi, insieme con la necessità di scegliere prima possibile i luoghi di villeggiatura per i nostri ragazzi. Per i genitori può essere un bel problema, considerata la difficoltà di prendersi lunghi periodi di ferie in coincidenza con la fine della scuola. La soluzione, per molte famiglie, è affidare i pargoli ormai sfaccendati ai nonni, che si occuperanno di portarli al mare. Come scegliere, però, le spiagge più adatte ai primi e ai secondi? Un elenco di luoghi ideali per grandi e piccini è fornito dal mensile Ok-Salute, che ha pubblicato, dal 2008 in avanti, la ricerca condotta dal pediatra Italo Farnetani... >>




