Salute e benessere

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03-07-2012 - Scritto da: Angela Maria Messina in Salute e Benessere/Alimentazione
Alimenti ricchi di proteine

Una alimentazione equilibrata deve contenere tutti i nutrienti che servono al nostro corpo, quindi proteine, grassi, carboidrati, vitamine, sali minerali, fibra alimentare e acqua. Ognuno di questi ha una sua funzione specifica: in particolare le proteine concorrono in modo predominante alla costruzione e sintesi dei tessuti e delle cellule. Proprio per questo le necessità proteiche sono particolarmente elevate nel periodo dell'adolescenza e dello sviluppo, per poi cominciare a diminuire con l'età adulta e poi nella persona anziana.  >>
08-06-2012 - Scritto da: Massimo Tanzi in Salute e Benessere/Medicina
Sindrome da immobilizzazione

Come definizione della sindrome da immobilizzazione (SI), o ipocinetica o da allettamento, si intende un insieme di segni e sintomi a carico di vari organi ed apparati, che si manifesta quando una persona è costretta all’immobilità (a letto o mantenendo un altro tipo di decubito obbligato) per un periodo sufficientemente lungo, indipendentemente dalla causa e/o dalla malattia che l’ha provocata.
Possono esserne responsabili diversi fattori predisponenti, quali l’età, la ridotta attività fisica, lo stile di vita, fattori psicologici, un inadeguato supporto sociale correlato allo stile/ambiente di vita.  >>
22-05-2012 - Scritto da: Luciana Quaia in Salute e Benessere/Psicologia
Quando l’anziano diventa fragile

L’aspettativa di vita è in costante aumento: nell’uomo la vita media è di 78,9 anni, mentre nella donna ha raggiunto gli 84,1.
Probabilmente saremmo tutti più felici se il suo allungamento corrispondesse al periodo centrale dell’esistenza e non a quello della vecchiaia.
Consultando il rapporto ISTAT del 2010, infatti, leggiamo che le persone con disabilità in Italia sono 2.609.000, di cui il 50% è rappresentato da soggetti con più di 80 anni. E questa cifra è destinata ad aumentare, visto che la perdita di autonomia  peggiora con il crescere dell’età, epoca in cui le patologie croniche invalidanti si sommano ai processi d’invecchiamento fisiologici.
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16-05-2012 - Scritto da: Angela Maria Messina in Salute e Benessere/Alimentazione
Muoversi: un aiuto per stare bene a tutte le età

Uno stile di vita sano contribuisce a  mantenere un buono stato di salute, di benessere psico-fisico e quindi di qualità della vita; per prevenire malattie cardiovascolari, tumori, diabete, osteoporosi, ipertensione e obesità è importante avere non solo una alimentazione equilibrata, ma praticare anche una attività fisica con costanza. 
Cosa fare quindi durante la giornata per avere uno stile di vita sano? Mangiare con regolarità quattro - cinque volte al giorno (colazione, pranzo, cena e uno o due spuntini), evitare di fumare e moderare il consumo di alcol, muoversi ogni volta che è possibile e fare attività fisica per almeno mezz’ora al giorno, cercando anche di ridurre i fattori di stress emotivo.
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08-05-2012 - Scritto da: Angela Maria Messina in Salute e Benessere/Alimentazione
Il pesce: un aiuto per la salute

Bisogna consumare almeno 2-3  volte alla settimana pesce … Il pesce sostituisce degnamente la carne …. Mangiate più pesce …. meglio quello dei nostri mari …..
Non c’è articolo o notizia in cui si tratta di alimentazione nel quale non ci siano queste indicazioni.
Ma perché il pesce fa così “bene”’ ??
Prima di tutto è ricco di proteine nobili e i suoi grassi sono migliori rispetto a quelli della carne, ha un basso contenuto di colesterolo ( tranne che le specie particolarmente grasse)  e un buon apporto di vitamine del gruppo B , vitamina A ed E e di sali  di minerali. Tra questi importanti sono: selenio, iodio, fosforo, zinco, ferro.
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27-04-2012 - Scritto da: Massimo Tanzi in Salute e Benessere/Medicina
Artrite reumatoide

Riprendiamo quanto brevemente accennato il mese scorso, cioè:
l’Artrite Reumatoide (AR) è la malattia infiammatoria cronica poliarticolare più diffusa. La suaprevalenza sale da circa 1,6-1,9% (tra i 60 ed i 69 anni) a 2,5-2,8% (oltre i 70 anni).
La prima descrizione di questa forma di malattia nell’anziano risale a circa 70 anni fa (1941).
Essa costituisce un evento sempre più frequente nell’ambito dell’attività specialistica, geriatrica e reumatologica: circa venti anni fa, già il 40% dei pazienti artritici afferenti ai centri specialistici reumatologici aveva un’età maggiore di 60 anni. Attualmente si può affermare che, in considerazione dei mutamenti demografici, tale percentuale supera il 50% dei soggetti.
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30-03-2012 - Scritto da: Angela Maria Messina in Salute e Benessere/Alimentazione
I legumi

I legumi, “piatto forte” della nostra tradizione mediterranea, sono ancora presenti sulla tavola degli italiani, ma il loro consumo, dagli ultimi decenni del secolo scorso a oggi, non è particolarmente significativo. Questo, nonostante le linee guida per una sana alimentazione già presentate in questo spazio, siano abbastanza esplicite.
Una volta venivano definiti “la carne dei poveri” proprio per le loro particolari caratteristiche nutritive molto simili a quelle della carne..
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27-03-2012 - Scritto da: Massimo Tanzi in Salute e Benessere/Medicina
Artropatie infiammatorie nell'anziano

All’inizio del XXI secolo, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato dati secondo i quali, nel 2000, i soggetti di età pari o superiore ai 60 anni raggiungevano la cifra di 600 milioni; le proiezioni stimavano un incremento ad 1,2 miliardi entro il 2025.
Di conseguenza, sono destinate ad aumentare anche quelle patologie dell’apparato muscolo-scheletrico che riconoscono un’origine infiammatoria.
Schematicamente, possiamo dividere le affezioni cosiddette “reumatiche” in...
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28-02-2012 - Scritto da: Massimo Tanzi in Salute e Benessere/Medicina
Mal di schiena

Ricordiamo che, nell’anziano, il sintomo dolore non costituisce un’entità isolata, ma provoca numerose conseguenze come: depressione, ansia, ridotta socializzazione, insonnia, difficoltà nella deambulazione. Questi aspetti concomitanti peggiorano la qualità della vita.
A volte la sintomatologia, anche in forma attenuata, si protrae oltre il mese fino a tre mesi (lombalgia/lombocruralgia/lombosciatalgia cronica).
Il mal di schiena si definisce ricorrente quando gli episodi acuti si ripresentano dopo un periodo di benessere.
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17-02-2012 - Scritto da: Angela Maria Messina in Salute e Benessere/Alimentazione
La dieta anti-freddo.

E’ arrivato l’inverno… fa freddo…. quest’anno è peggio dell’anno scorso….. la neve è bella solo in montagna…
Quante frasi di questo tipo  abbiamo detto e sentito durante questo mese di febbraio veramente “polare” !
Il clima poi influenza il nostro metabolismo e quando il clima è più freddo il fabbisogno calorico deve aumentare per favorire i processi di termoregolazione corporea.
Questo è veritiero soprattutto in situazioni dove si sta all’aperto per molto tempo o si vive in  ambienti poco riscaldati...  >>
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