



Invecchiamento della popolazione e costante aumento dell’aspettativa di vita sono ormai conoscenze diffuse: suggerimenti, consigli, indicazioni utili per mantenere un buon livello di qualità esistenziale sono stati recentemente forniti su queste pagine anche dal nostro geriatra Massimo Tanzi.
Il peggio sembra essere passato, ma con i batteri non c'è mai da scherzare, soprattutto in questo caso, in cui l'origine del contagio non è ancora chiara. Inizialmente, si pensava infatti che il colpevole dello sviluppo dell'Escherichia coli, il nome scientifico del cosiddetto batterio killer, fosse il cetriolo spagnolo. Qualche giorno dopo si è passati a prendersela con i germogli di soia prodotti da un'azienda biologica tedesca. Di qualunque ortaggio sia la responsabilità, per fortuna sembra che il picco di contagi sia stato già toccato. Da noi, peraltro, non è stato riscontrato alcun caso, ma in tutti i modi è bene sapere come comportarsi per evitare possibili rischi. >>
L'Europa e l'Italia invecchiano rapidamente: a conferma, eccovi alcuni dati riferiti al 2003-2004.
Concludiamo il nostro viaggio alla scoperta delle “etichette speciali” con la frutta e la verdura.
E’ possibile affermare che coltivare un giardino sia assimilabile a un viaggio nella psiche con effetti salutari sulla nostra qualità di vita?
E se la vecchiaia fosse solo il frutto di “un'infiammazione” da errato regime alimentare? Formulata in maniera ben più scientifica di così, la domanda è comunque alla base della ricerca europea che metterà a punto nei prossimi cinque anni la dieta migliore per gli anziani, partendo dai risultati raccolti durante il primo anno di sperimentazione su 1.250 volontari di età compresa tra i 65 e i 79 anni, provenienti da Italia, Francia, Gran Bretagna, Paesi Bassi e Polonia. Finanziato dall'Unione Europea con 9 milioni di euro, il progetto si chiama “Nu-Age” ed è coordinato dall'Università di Bologna. In concreto, come si svilupperà? >>
Nessuno può conoscere con precisione come sarà la nostra vecchiaia, ma possiamo farci almeno un'idea del contesto sociale in cui vivranno le persone anziane del domani, tentando di renderlo il migliore possibile già a partire da adesso. Risponde a obiettivi ambiziosi di questo genere l'appena nato Network “Italia longeva - Rete nazionale di ricerca sull'invecchiamento e la longevità attiva”, costituito nella sede dell'Inrca di Ancona, su iniziativa del ministero della Salute e la Regione Marche. >>
Nella pratica clinica ambulatoriale, ancora oggi non è raro valutare pazienti che abbiano già effettuato degli accertamenti spesso non consoni alla reale dimensione della problematica clinica oggetto della visita, forse sulla spinta di luoghi comuni non condivisibili dalla classe medica.
In questo articolo voglio sfatare un mito: la creatività non è affatto prerogativa dei soli giovani, bensì una pratica coltivabile tutta la vita. Per dimostrarvelo, comincio con un test.




