



Come definizione della sindrome da immobilizzazione (SI), o ipocinetica o da allettamento, si intende un insieme di segni e sintomi a carico di vari organi ed apparati, che si manifesta quando una persona è costretta all’immobilità (a letto o mantenendo un altro tipo di decubito obbligato) per un periodo sufficientemente lungo, indipendentemente dalla causa e/o dalla malattia che l’ha provocata.
L’aspettativa di vita è in costante aumento: nell’uomo la vita media è di 78,9 anni, mentre nella donna ha raggiunto gli 84,1.
Uno stile di vita sano contribuisce a mantenere un buono stato di
salute, di benessere psico-fisico e quindi di qualità della vita; per
prevenire malattie cardiovascolari, tumori, diabete, osteoporosi,
ipertensione e obesità è importante avere non solo una alimentazione
equilibrata, ma praticare anche una attività fisica con costanza.
Bisogna consumare almeno 2-3 volte alla settimana pesce … Il pesce sostituisce degnamente la carne …. Mangiate più pesce …. meglio quello dei nostri mari …..

I legumi, “piatto forte” della nostra tradizione mediterranea, sono ancora presenti sulla tavola degli italiani, ma il loro consumo, dagli ultimi decenni del secolo scorso a oggi, non è particolarmente significativo. Questo, nonostante le linee guida per una sana alimentazione già presentate in questo spazio, siano abbastanza esplicite.
Ricordiamo che, nell’anziano, il sintomo dolore non costituisce un’entità isolata, ma provoca numerose conseguenze come: depressione, ansia, ridotta socializzazione, insonnia, difficoltà nella deambulazione. Questi aspetti concomitanti peggiorano la qualità della vita.
E’ arrivato l’inverno… fa freddo…. quest’anno è peggio dell’anno scorso….. la neve è bella solo in montagna…




