



Anno dopo anno, cresce l'attenzione dei consumatori verso i prodotti biologici ed ecocompatibili. Lo ribadiscono gli organizzatori di Sana, il salone internazionale dei prodotti naturali di Bologna, che dal 9 al 12 settembre rinnova, per la ventiduesima volta, l'annuale appuntamento nello spazio fiere del capoluogo emiliano. Il sempre più diffuso interesse per il settore è testimoniato in particolare dall'Osservatorio sui consumi ideato per Sana dal sociologo Giampaolo Fabris quattro anni fa, proprio allo scopo di monitorare gli orientamenti degli italiani sulla qualità della vita e sull'impiego dei prodotti sostenibili. >>
Tra gli ostacoli di una serena villeggiatura, alcuni anziani possono citare un disturbo fisico dalle imbarazzanti ripercussioni sociali. Si tratta dell'incontinenza urinaria, ossia la perdita involontaria d’urina. Del problema (di cui si celebra ogni anno a fine giugno la Giornata mondiale) soffrirebbero dall'8 al 34% degli anziani, in maggioranza donne, con un picco di più del 50% tra i ricoverati negli ospedali, nelle case di cura e nelle residenze socio-assistenziali. In Italia, si pensa che quasi 1 persona su 25 soffra di qualche forma di incontinenza e la stima potrebbe essere in difetto, vista la delicatezza della problematica. >>
Dopo aver presentato i metodi di conservazione che utilizzano le alte o le basse temperature, ora vediamo quali sono altri trattamenti di conservazione. Alcuni di questi sono stati utilizzati fin dall’antichità – come accennavo già la volta scorsa - quando gli alimenti, soprattutto pesci e carni, venivano fatti seccare al sole o all’aria per conservarli più a lungo. Eliminare completamente o parzialmente l’acqua contenuta blocca o rallenta, infatti, lo sviluppo di batteri, muffe e lieviti che, come tutti gli esseri viventi, hanno bisogno di acqua per vivere. >>
Quando si criticano i tempi moderni, bisognerebbe sempre considerare il rovescio positivo della medaglia. Di internet, per esempio, spesso si dice che danneggi i rapporti interpersonali, ma non si riflette mai abbastanza su quanto, al contrario, riesca a migliorarli soprattutto quando si ha bisogno di aiuto. Succede per esempio ai malati che frequentano forum e chat per confrontarsi con altre persone che soffrono della propria patologia, oppure ai loro familiari, alla ricerca di consigli e conforto. >>
Una certezza c'è: chi ha pelle e occhi chiari deve proteggersi, ma non serve spalmarsi per tutta l'estate il fattore 50, ossia la massima protezione attualmente in commercio, bensì esporsi gradualmente e mai nelle ore in cui il sole picchia di più. Consigli analoghi, del resto, valgono anche per gli altri fotototipi, ma quel che più conta, in assoluto, è usare la testa e ricordarsi che, comunque, prendere un po' di sole fa bene. Ebbene sì: tramontata quasi per tutti la moda della tintarella selvaggia, dannosa per l'invecchiamento della pelle e per il rischio di sviluppare melanomi, per la prima volta quest'anno si è tornati a parlare dei benefici del sole. >>




