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28-02-2012 - Scritto da: Massimo Tanzi in Salute e Benessere/Medicina
Mal di schiena

Ricordiamo che, nell’anziano, il sintomo dolore non costituisce un’entità isolata, ma provoca numerose conseguenze come: depressione, ansia, ridotta socializzazione, insonnia, difficoltà nella deambulazione. Questi aspetti concomitanti peggiorano la qualità della vita.
A volte la sintomatologia, anche in forma attenuata, si protrae oltre il mese fino a tre mesi (lombalgia/lombocruralgia/lombosciatalgia cronica).
Il mal di schiena si definisce ricorrente quando gli episodi acuti si ripresentano dopo un periodo di benessere.
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30-01-2012 - Scritto da: Massimo Tanzi in Salute e Benessere/Medicina
Anemia senile

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, si definisce anemia una concentrazione di emoglobina (Hb), nei globuli rossi del sangue, inferiore a 12 g/dl nelle donne e 13 g/dl negli uomini.
La condizione di anemia può rendersi più evidente con l’avanzare dell’età: si osserva un aumento marcato dopo i 60 anni, un picco dopo gli 80, interessando complessivamente circa il 13% dei soggetti sopra i 70 anni.
Nel mantenimento dell’omeostasi del soggetto anziano, la presenza di anemia costituisce un punto cruciale, in quanto influisce decisamente sulla funzionalità fisica e conseguentemente sull’eventuale disabilità.  >>
29-12-2011 - Scritto da: Massimo Tanzi in Salute e Benessere/Medicina
Fratture Femore

Le casistiche italiane registrano, globalmente, un’incidenza di fratture da caduta intorno allo 0,7 per mille all'anno; valori un poco più alti si hanno per la Gran Bretagna, gli Stati Uniti, la Francia. Prevalgono nei maschi anche se, nei grandi anziani (> 90 anni di età), prevalgono nelle femmine (sono numericamente più rappresentative).  >>
29-11-2011 - Scritto da: Massimo Tanzi in Salute e Benessere/Medicina
Anziano "fragile"

Nella vita di molti anziani, si manifestano con notevole frequenza svariate patologie, che assumono carattere di cronicità. La pluripatologia comporta spesso una ridotta autonomia funzionale, a cui si associano spesso solitudine ed isolamento. Aggrava questa condizione l’assunzione di numerosi farmaci, i quali possono contribuire, con i loro effetti collaterali, allo sviluppo di una condizione di “fragilità”, che aumenta a sua volta il rischio di ulteriori problemi sanitari.  >>
26-10-2011 - Scritto da: Massimo Tanzi in Salute e Benessere/Medicina
Idratazione

Le quattro principali cause di disidratazione ed eccesso di sodio nel sangue (= ipernatriemia) nell’anziano sono: un alterato senso della sete, una diminuzione della capacità di concentrazione delle urine, una diminuita efficienza del controllo ormonale (ormone anti-diuretico) e la diminuzione dell’acqua corporea totale. In sintesi, si manifesta con il passare degli anni la difficoltà a mantenere un adeguato equilibrio idro-elettrolitico.
D’altro canto, nell’anziano si manifesta una diminuita capacità del rene ad eliminare gli eccessivi carichi di acqua.  >>
26-09-2011 - Scritto da: Massimo Tanzi in Salute e Benessere/Medicina
Disfunzione fisica - Osteoporosi

La rieducazione riveste un ruolo essenziale nella prevenzione e nel trattamento dell’osteoporosi, soprattutto nella gestione delle fratture su base osteoporotica, perché le sollecitazioni meccaniche indotte migliorano il trofismo dell’osso e riducono la frequenza e la gravità delle cadute potenzialmente pericolose.
La caduta è un evento multifattoriale, che risulta dall’interazione di fattori intrinseci, legati alle abitudini fisiche e mentali dell’anziano, con fattori estrinseci legati all’ambiente. In effetti, l’anziano può avvertire una sensazione di insicurezza che è all’origine di una diminuita attività, di un isolamento sociale, di una perdita di autonomia e di uno stato ansioso/depressivo.  >>
30-08-2011 - Scritto da: Massimo Tanzi in Salute e Benessere/Medicina
L'Osteoporosi

Attualmente l’osteoporosi è una malattia che colpisce prevalentemente il sesso femminile, con un rapporto maschi/femmine = 1/3. In sintesi, circa un terzo delle donne fra i 60 ed i 70 anni e due terzi fra quelle con più di 80 anni ne sono interessate.
Quando si parla di disabilità secondaria all’osteoporosi, obbligatoriamente si deve fare riferimento alla frattura come elemento che condiziona più di ogni altro lo stato di salute.  >>
01-08-2011 - Scritto da: Massimo Tanzi in Salute e Benessere/Medicina
Edentulia

Poiché la vita attesa, dopo i 65 anni, è di circa 19 anni per le donne e circa 16 per gli uomini, la prevenzione ed il controllo delle condizioni di salute nell’anziano svolgono un ruolo fondamentale nella nostra società.
In questo contesto rientra la salute del cavo orale, in quanto gli anziani presentano difficoltà nell’accesso alle cure dentali, per limitazioni fisiche e perdita di autonomia, rientrando nella categoria dei cosiddetti “fragili”.
Bisogna considerare gli effetti che la salute del cavo orale determina sulla vita di una persona, in merito a fattori funzionali (mangiare, masticare) e fattori psicologici connessi all’aspetto estetico della persona stessa, e la conseguente autostima.  >>
19-07-2011 - Scritto da: Giovanni Del Zanna in Salute e Benessere/Medicina
Il Professionista che ci aiuta nella vita quotidiana

Scritto in collaborazione con Marco Lodi Pasini, terapista occupazionale.

Per un po' di cervicale, mal di schiena o dolori alle spalle, sappiamo di poter chiamare il fisioterapista che, grazie al suo lavoro e alle sue competenze, ci può aiutare, riuscendo a farci stare meglio e a migliorare le nostre condizioni. 
Ma quando iniziamo a far fatica ad allacciare i bottoni della camicia perché troppo piccoli, o a vestirsi perché possiamo utilizzare solo una parte del corpo (come nel caso di un esito di ictus), come facciamo?
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29-06-2011 - Scritto da: Massimo Tanzi in Salute e Benessere/Medicina
La deambulazione degli anziani, disturbi e terapie possibili

In tutti gli individui, la capacità di spostamento è fondamentale per mantenere l’autonomia. In particolare, le manovre di trasferimento dell'anziano possono costituire un problema che spesso assume importanza clinica, per il personale di assistenza (medico, infermiere, terapista) e per l’anziano stesso. La deambulazione, intesa come capacità funzionale, viene acquisita e sviluppata dall’individuo nei primi anni di vita...  >>
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