



Nessuno può conoscere con precisione come sarà la nostra vecchiaia, ma possiamo farci almeno un'idea del contesto sociale in cui vivranno le persone anziane del domani, tentando di renderlo il migliore possibile già a partire da adesso. Risponde a obiettivi ambiziosi di questo genere l'appena nato Network “Italia longeva - Rete nazionale di ricerca sull'invecchiamento e la longevità attiva”, costituito nella sede dell'Inrca di Ancona, su iniziativa del ministero della Salute e la Regione Marche. >>
Nella pratica clinica ambulatoriale, ancora oggi non è raro valutare pazienti che abbiano già effettuato degli accertamenti spesso non consoni alla reale dimensione della problematica clinica oggetto della visita, forse sulla spinta di luoghi comuni non condivisibili dalla classe medica.
L’inquinamento atmosferico, derivante in particolare dal traffico veicolare, dagli impianti di riscaldamento e sistemi di produzione industriale, è un noto fattore di rischio per la salute, soprattutto per alcune categorie di persone, tra cui bambini e anziani.
E’ nostra esperienza, spesso diretta, che nei Centri specialistici di riabilitazione, l’età media dei pazienti fruitori di assistenza superi i 60-65 anni. Ciò comporta una rapida riflessione.
Spesso sentiamo parlare del fumo, in genere di sigaretta, ma difficilmente si affronta l'argomento nel modo più rigoroso.
La prostata è una ghiandola che appartiene all'apparato genitale maschile. Invecchiando, capita di frequente che si manifestino dei sintomi ad essa imputabili, con ripercussioni sulla salute e sulla quotidianità, che possono essere affrontati con adeguati controlli periodici ed eventuali cure preventive.
Quando si parla di anziani, vengono in mente numerose patologie tipiche dell’invecchiamento, ma non si pensa mai al quadro clinico complessivo di chi ha aggiunto “anni alla vita”. Andando avanti con l'età, infatti, la massa muscolare diminuisce per tutti: quel che non è ancora del tutto chiaro è perché in alcuni casi le conseguenze di questa perdita divengano particolarmente importanti tali da costituire una patologia vera e propria nota come sarcopenia.




