



E se la vecchiaia fosse solo il frutto di “un'infiammazione” da errato regime alimentare? Formulata in maniera ben più scientifica di così, la domanda è comunque alla base della ricerca europea che metterà a punto nei prossimi cinque anni la dieta migliore per gli anziani, partendo dai risultati raccolti durante il primo anno di sperimentazione su 1.250 volontari di età compresa tra i 65 e i 79 anni, provenienti da Italia, Francia, Gran Bretagna, Paesi Bassi e Polonia. Finanziato dall'Unione Europea con 9 milioni di euro, il progetto si chiama “Nu-Age” ed è coordinato dall'Università di Bologna. In concreto, come si svilupperà? >>
Tutti gli anni, la solita storia: per Pasqua è meglio mangiare a casa o fuori? Dipende da vari fattori. Se per esempio abbiamo esigenze alimentari specifiche, non tutti i menu pasquali proposti dai ristoranti vanno bene.
Grazie all’etichetta presente su un alimento noi consumatori possiamo ricevere molte informazioni sul prodotto che stiamo per acquistare: gli ingredienti da cui è composto, gli eventuali additivi aggiunti, come e fino a quando può essere conservato, da chi è stato prodotto, dove e, per la maggior parte di essi, le caratteristiche nutrizionali. Il mese scorso abbiamo presentato una nuova legge che prevede, quando sarà in vigore, che venga indicata in etichetta l’origine delle materie prime utilizzate per la maggior parte dei prodotti alimentari. Oggi, comunque, per alcune categorie di alimenti questo avviene già, per esempio con la carne e il pesce. >>
Quando facciamo la spesa, sapere da dove proviene il latte che è stato impiegato per produrre la mozzarella che stiamo per acquistare non è ancora possibile: sembra però, secondo un'indagine Coldiretti-Swg, che per il 97% degli italiani sia importante conoscere l’origine delle materie prime utilizzate, quindi il luogo di allevamento dell’animale o di coltivazione delle piante.
Nutraceutica: è un termine forse non ancora entrato nell’uso comune, ma di cui si legge sempre più spesso su giornali e riviste che affrontano temi legati al benessere, all’alimentazione e più in generale alla salute. Il termine deriva dalla contrazione delle parole nutrizione e farmaceutica e viene considerato ormai quasi una scienza: quella che studia le proprietà benefiche che hanno gli alimenti sulla salute o più precisamente come prevenire e, perché no, anche curare alcune malattie mangiando. Questa significa per assurdo che andremo a comprare particolari cibi in farmacia? >>
Auguri, regali e pranzi, cenoni… Al di là del suo significato religioso, il Natale rappresenta per la maggior parte di noi un'occasione per stare insieme alla nostra famiglia e ai nostri amici. E qual è il modo migliore se non intorno a una tavola apparecchiata a festa con tante prelibatezze gastronomiche, da quelle più tradizionali a quelle più innovative?
Vegetariani o onnivori, qual è il problema? In questi ultimi anni sono aumentate le persone che scelgono una dieta vegetariana, cioè priva di tutti quegli alimenti ottenuti a seguito dell’uccisione dell’animale come la carne e i suoi derivati, i salumi e il pesce pur continuando a nutrirsi con latte, latticini, formaggi e uova, a meno che non siano vegani che invece mangiano solo alimenti di origine vegetale.




