



Viviamo in un mondo dominato dalla comunicazione virtuale: televisione, radio, telefono cellulare, applicazioni informatiche, Internet…, ne siamo talmente immersi e circondati da correre il rischio di dimenticare che noi stessi siamo comunicazione, strumento privilegiato di scambio che ci permette di entrare in contatto con l’altro, crescere e costruire senso di identità.
“Ogni innovazione è una tradizione ben riuscita”. In questa incisiva frase di Carlo Petrini, il fondatore dell’associazione “Slow Food” e poi promotore dei meeting di Terra Madre, è contenuto in modo efficace il dilemma entro cui si sviluppano i cambiamenti dell’epoca in cui stanno vivendo le giovani e vecchie generazioni. In quest’articolo prenderemo in esame il tema della coppia tradizione/innovazione nelle loro conseguenze sulla vita quotidiana delle persone. E’ proprio in tempi di crisi come quelli che stiamo attraversando noi abitatori della vecchia Europa che si fanno più vive le domande “chi siamo ?” e “dove stiamo andando ?”. >>
previsti un numero
minimo di posti auto riservato alle persone con difficoltà motoria e
con determinate caratteristiche che ne consentano un utilizzo agevole.
I legumi, “piatto forte” della nostra tradizione mediterranea, sono ancora presenti sulla tavola degli italiani, ma il loro consumo, dagli ultimi decenni del secolo scorso a oggi, non è particolarmente significativo. Questo, nonostante le linee guida per una sana alimentazione già presentate in questo spazio, siano abbastanza esplicite.
Le persone con problemi motori di una certa gravità possono chiedere ed ottenere dal proprio Comune di residenza una speciale autorizzazione per poter circolare in automobile in alcune zone dove solitamente non è consentito e per poter sostare senza dover rispettare alcuni limiti imposti ordinariamente dal Codice della Strada.
Ricordiamo che, nell’anziano, il sintomo dolore non costituisce un’entità isolata, ma provoca numerose conseguenze come: depressione, ansia, ridotta socializzazione, insonnia, difficoltà nella deambulazione. Questi aspetti concomitanti peggiorano la qualità della vita.




