
Quando si parla di invecchiamento della popolazione, ci si avventura su una strada dalle molte svolte. Intanto, una cosa è parlare del fenomeno in senso assoluto, un'altra è fissare l'attenzione solo sulla popolazione attiva. Per quest'ultima si intende la fascia di anziani che è ancora in grado di lavorare e che potenzialmente potrebbe aumentare al diffondersi della longevità. Come ottenere questo risultato? Innanzitutto, individuando le caratteristiche degli anziani attivi e cercando di percepirne i bisogni e le esigenze. In una parola, i consumi. Da una prospettiva del genere ha preso le mosse nelle
Marche l'
Osservatorio dinamico sulla terza età, promosso dall'Inrca, la Regione e l'Università Politecnica di Ancona.
Nato un anno fa, il progetto sta ora entrando nel vivo con l'individuazione degli strumenti di indagine statistica più adatti a dialogare con gli over 65 marchigiani. Successivamente, si arriverà alla stesura di un Rapporto che dovrebbe essere rinnovato anno per anno, quindi alla presentazione dei primi risultati ufficiali durante un convegno. Del progetto parla
Antonio Aprile, direttore generale dell'Inrca regionale: “Per capire i consumi degli anziani, ossia che cosa essi desiderano in termini di beni da acquistare ma anche di servizi di cui fruire, è necessario procedere da griglie di valutazione il più possibile precise. Dopodiché, si passerà a un'indagine a campione, potenzialmente ripetibile anche in altre parti d'Italia”.
Un'iniziativa del genere in una delle regioni più longeve d'Italia, del resto, non stupisce: “Siamo la sede dell'
Agenzia nazionale per l'invecchiamento”, precisa Aprile, “e già altri enti, come la Confesercenti e la Confcommercio, hanno condotto ricerche sullo stile dei consumi degli anziani: noi volevamo andare oltre, ossia arrivare al che fare.

Per esempio – continua il direttore generale - oggi sappiamo che soltanto il 5-6% degli over 65 usa internet: ecco, noi vorremmo essere in grado di dire come migliorare la fruibilità del Web per questa fascia di popolazione, che serve non solo per attività ludiche ma anche per pagare le bollette senza bisogno di andare alle Poste”.
L'Osservatorio vuole in sostanza offrire anche soluzioni concrete e calibrate sulle reali vite degli anziani. In questa prospettiva si può leggere anche un'altra iniziativa dell'Inrca prevista per il prossimo 28 ottobre, ossia un convegno dedicato al rapporto tra turismo e terza età. Perché chi è ancora attivo non solo lavora con piacere, ma poi giustamente vuole anche divertirsi.